Ancora poche ore e poi sarà "notte prima degli esami". La tanto attesa Maturità 2011 avrà inizio mercoledì 22 giugno, ad aprire le danze, da regola, sarà il tema d'italiano. Seguirà poi la Seconda Prova, diversa per ogni istituto, sarà una lotta tra versioni di latino, quesiti di matematica, lingua straniera, elaborato di psicologia, disegno e alimentazione. La terza e ultima Prova, prima di affrontare l'esame orale, è un test multidisciplinare che, creato dai docenti della commissione esaminatrice, abbraccia tematiche e programmi trattati nell'ultimo anno di studio.
Come ogni anno impazza il "toto tema", è la prova d'italiano lo spauracchio dei maturandi. La ricerca spasmodica di qualche ipotetica traccia è iniziata da mesi. Pur consapevoli che in nessun luogo si possono rinvenire suggerimenti reali, i forum studenteschi sono affollati di giovani che si scambiano idee e previsioni. La Prima Prova offre quattro possibilità: l'analisi di un testo letterario, il saggio breve o l'articolo di giornale, l'elaborato di storia e infine il tema di attualità. La stragrande maggioranza degli studenti punta su quest'ultimo e si scervella per centrare l'argomento.
Svevo, Pascoli, Ungaretti e Saba sono le previsioni riguardanti il testo letterario, quelle più affascinanti invece riguardano il tema di attualità. Un anno così ricco di avvenimenti alimenta la fantasia: si punta sui 150 anni dell'Unità d'Italia, sulla Beatificazione di Giovanni Paolo II avvenuta lo scorso primo maggio, il sisma in Giappone, lo tsunami e il disastro del nucleare, ma anche i fatti di cronaca nera che negli ultimi mesi hanno scosso l'Italia potrebbero partorire una tracce sulla violenza. In coda ci sarebbe anche il fenomeno dell'immigrazione a Lampedusa, la guerra in Libia e la morte di Bin Laden con la ricorrenza quest'anno del decimo anniversario dell'attentato alle Torri Gemelle.
Manca poco ormai, tra poche ora sarà svelato l'arcano segreto tenuto nascosto in una busta sigillata, migliaia di studenti sosterranno il fatidico esame e diventeranno maturi, maturi e pronti per affrontare la vita lontano dai banchi di scuola, consapevoli comunque che gli esami non finiscono mai.
Foto del redattore
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Maturità 2011: alla ricerca della traccia perduta













