Il quorum è stato ampiamente raggiunto. Gli italiani hanno cosi deciso, nonostante le numerose polemiche, e gli inviti di alcuni parlamentari ad astenersi al voto.
Il popolo italiano ha votato SI al referendum del 12-13 giugno per dire NO al nucleare, alla privatizzazione dell'acqua, e al legittimo impedimento.
È stato raggiunto un quorum pari al 57%, con i SI superiori al 90%, rendendo così ininfluente il voto degli italiani che risiedono all'estero.
Il popolo esprime la sua gioia nelle piazze italiane. Sono tante le manifestazioni di entusiasmo anche da parte degli utenti di Facebook. C'è chi scrive "l'Italia si risveglia dopo un lungo letargo", chi intona l'inno "Fratelli d'Italia, l'Italia si desta", chi invece avanza le prime proposte di cambiamento "e visto che in Italia non si costruiranno centrali nucleari, adesso vogliamo fondi che sostengano l'ambiente, incrementino il turismo, agevolino la ricerche sull'energia pulita...alla faccia di tutti quelli che credevano che si trattasse dell'ennesimo fallimento referendario!".
E' proprio la rete che ha avuto un ruolo chiave in questo referendum, accentuato dalla forte disinformazione dei media televisivi: una "campagna elettorale", degna di questo nome, portata avanti dal popolo del web. Numerose sono state le adesioni a gruppi, e a pagine come "Se hai votato al referendum iscriviti a questa pagina", che conta 16.034 iscritti, nata con lo scopo di ricordare ai propri amici di Facebook, di esprimere il loro voto qualora non l'avessero ancora fatto.
Facebook ancora una volta protagonista, in campo politico: basti ricordare la campagna elettorale di Obama. Sono stati molti coloro che nel corso di questi giorni hanno modificato la loro immagine profilo con quella del colorata dei 4 SI, e sono stati altrettanto numerosi coloro che hanno cercato di fare giusta informazione, dando maggiori delucidazioni sui 4 quesiti. Internet ha inoltre spostato concretamente il popolo dal web alle piazze, così com'è accaduto durante le proteste e le manifestazioni in Egitto.
Forse questo dato, magari troppo sottovalutato e non sfruttato dal nostro bel Paese, è anch'esso sintomo di cambiamento.
Foto del redattore
Manuela Scuderi
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Quorum raggiunto: l'esplosione di gioia da parte del popolo del web.













