E' di poche ore l'ennesimo colpo di scena, Cosima Serrano, moglie di Michele Misseri, è stata arrestata per concorso in omicidio volontario.
Fatti di cronaca, quella più dura, divenuti d'improvviso trame di una fiction a puntate, uno di quei telefilm che la tv propone in genere una volta alla settimana per riempire i palinsesti televisivi di una stagione e che lascia sempre col fiato sospeso gli ignari telespettatori che, inconsapevoli, puntata dopo puntata, sono costretti a seguirle tutte per scoprire chi ha mentito, chi ha ucciso, chi ha confessato una non verità.
La cronaca nera negli ultimi mesi ha mostrato una dura realtà, sparizioni, ritrovamenti, crudeli uccisioni, vittime e carnefici sul banco televisivo degli imputati. Milioni di telespettatori si sono appassionati, giudicano e accusano rischiando di perdere il contatto con la realtà e con i fatti, omicidi brutali, trame misteriose, coincidenze inspiegabili. I programmi di approfondimento diventano seriali, sospetti su sospetti, accuse ed accusati. Una ragazzina scomparsa e poi ritrovata in un pozzo, lo zio confessa di essere l'assassino ma non basta, altre testimonianze, altre accuse, la trama deve continuare, arrestano la figlia e anche la madre, tutto avviene sotto l'occhio attento delle telecamere che scrutano sguardi, movimenti e lacrime.
Storie di altri casi, una donna viene trovata in un bosco straziata dalle coltellate, l'attenzione si concentra subito sul marito, le lacrime assenti, i numerosi tradimenti, potrebbe essere il colpevole? Fino ad oggi non è indagato. E poi c'è Yara Gambirasio, abbiamo assistito alla ricerca e al doloroso ritrovamento, dopo sei mesi manca ancora il nome dell'assassino e solo da poche ore il suo corpo è stato restituito alla famiglia.
Sara Scazzi, Yara Gambirasio e Melania Rea sono le protagoniste di una tragedia che mai avrebbero voluto rappresentare.
Purtroppo non si tratta di una fiction, nessuno ha scritto il copione e non ci sono attori che stanno recitando una parte, si tratta di una vita, di tante vite cadute in disgrazia, famiglie distrutte, uomini e donne costretti a confessare malumori e storie di tradimenti, mentre noi diveniamo spettatori ignari di una tragedia che nessuno ha chiesto di vedere.
Foto del redattore
Sabrina Ferrante
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Sara, Yara e Melania: quando la cronaca nera diventa una fiction a puntate













