Migliaia di uomini e donne che hanno deciso di sfidare il mare e le intemperie, hanno deciso di mettere in gioco tutto per dirigersi verso una terra straniera, hanno deciso di SPERARE.
Ogni ora tentano di approdare nelle coste siciliane disumani barconi colmi di uomini, donne e bambini che fuggono dalle loro terre. Egiziani, Tunisini, Libici, e centinaia di altri uomini che fuggono dalle loro terre martoriate dalla guerra e dalla violenza, fuggono da tiranni senza scrupoli che si scontrano con i grandi interessi economici dell'occidente. Uomini donne e bambini che sperano in un futuro diverso. Sperano di trovare semplicemente la serenità per afforntare il futuro, non sono qui per rubare le nostre vite, non sono qui per cercare di ottenere posti pubblici, o lavori in aziende ben pagati, divengono spesso, i badanti dei nostri nonni, uomini o donne per le pulizie delle nostre case. Raggranellano centesimo su centesimo per sfamare i propri figli senza sperperare denaro come noi siamo abituati a fare.
Certo, molti di noi hanno paura dello straniero, dell'uomo nero che spesso delinque, ma molti di questi uomini basta semplicemente guardarli negli occhi per vedere immediatamente trasparire il loro dolore, toccare con mano la loro sofferenza. Uomini e donne che con molta semplicità desiderano cio che a noi è stato regalato o c'è superfluo, ma soprattutto cio che noi non apprezziamo. Libertà e Democrazia.
Molti loro compatrioti continuano oggi a morire per riuscire ad essere artefici del proprio destino, vivere in terre libere che possano prosperare e distribuire cio che oggi è nelle mani di pochi, e che potrebbe cambiare le vite di tanti. Riuscire a costruire uno stato dove i loro fratelli Libici, ma non solo, possano fare ritorno.
Certo, per noi è difficile poter fare qualcosa d'importante per loro, dovrebbero occuparsene le istituzioni, dovrebbe impegnarsi l'intera Europa, questa emergenza non puo essere un problema solamente italiano o peggio solo siciliano. Ma come sappiamo bene, spesso i governi pensano piu al petrolio, al gas ed alle richezze materiali, che non al vero tesoro che è la VITA UMANA.
Hanno impiegato intere settimane per affermare un semplice quanto banale principio di rispetto della vita, ci sono volute settimane per dire semplicemente che non era ammissibile assistere inermi al genocidio libico, e forse impiegheranno mesi (ndr se non addirittura anni) per decidere dove portare tutti questi uomini e queste donne, perchè gli interessi economici in gioco sono alti, ed il denaro non ha sentimenti, non guarda ne sofferenza ne dignità, si occupa semplicemente di se stesso.
Fonte foto: sicilia24; news-online;
Pietro Pellerito
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Semplicemente uomini e donne













