Dall' opt-in all'opt-out
Roma – Entrerà in vigore da domani 01-02-2011 la legge varata nel 2009 che vede il passaggio dall'attuale sistema opt-in, che necessita del consenso esplicito del cliente, al sistema opt- out, adottato nella maggior parte dei paesi europei, secondo cui tutti gli abbonati sono contattabili telefonicamente, esclusi quelli iscritti al Registro delle opposizioni.
Per non essere più contattati dalle assillanti aziende che tentano di catturare i clienti passati alla concorrenza, basterà seguire i passi contenuti nel sito della Fondazione Bordoni, che gestisce il registro, o telefonare ad un numero che verrà successivamente comunicato attraverso una campagna televisiva.
I call center, inoltre, potranno chiamare nei giorni feriali dalle 9 alle 21,30 e il sabato dalle 10 alle 19, no a domeniche e festivi e massimo un contatto al mese.
Immediata la bocciatura da parte di Adusbef e Federconsumatori: ''dal primo febbraio le famiglie italiane, senza che ne abbiamo minima conoscenza, potranno essere importunate e molestate telefonicamente per la commercializzazione e le più svariate vendite di prodotti e servizi''.
Il nuovo regolamento, infatti, si affianca (e non sostituisce) quello dell'opt-in: gli operatori saranno sempre liberi di raccogliere da fonti diverse i numeri degli utenti e, in seguito all'acquisizione del consenso, utilizzarli anche per promuovere il loro prodotto.
Fonte foto:aduc.it
Claudia Sabrina Oliveri
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