Marie Caro, madre di Isabelle Caro, la modella francese anoressica di 28 anni morta lo scorso novembre presso l'ospedale Bichat, a nord di Parigi, per una grave disidratazione, si è suicidata. Lo ha annunciato il marito e padre di Isabelle, Christian Caro, in un'intervista al quotidiano svizzero "20 Minuten".
Un lungo colloquio, durante il quale l'uomo individua nella negligenza dei medici la causa della morte della figlia e spiega perché la moglie si è tolta la vita.«Troppi rimorsi - ha affermato l'uomo - si addossava colpe terribili, tra cui, in particolare, quella di aver fatto ricoverare Isabelle. Insieme, avevamo progettato una cappella per nostra figlia, che adesso diventerà la tomba per entrambe». Caro punta il dito contro la stampa, responsabile, a suo dire, d'avere alimentato i sensi di colpa della donna, «soprattutto per via di un'intervista di Oliviero Toscani, che è riuscita a leggere, nonostante i miei tentativi di nascondere i giornali e filtrare le notizie».
Ma il celebre fotografo, con un commento rilasciato all'Adnkronos per la notizia del suicidio di Marie Caro, ha replicato così: «mi dispiace, è una vicenda triste, ma non mi sono pentito di aver fatto quella campagna d'informazione contro l'anoressia», riferendosi ai cartelloni pubblicitari esposti in tutto il mondo in cui Isabelle posava il corpo nudo e prosciugato dall'anoressia. «Probabilmente, – ha aggiunto Toscani – come in tutti i casi di anoressia, il rapporto madre-figlia era molto complicato. Isabelle stessa confessò ai giornalisti che la madre aveva la fobia che crescesse».
Proprio nel 2008, Isabelle aveva scritto un libro pubblicato dalle Editions Flammarion, "La bambina che non voleva crescere", dove descrive la sua malattia che andava avanti da quando aveva 13 anni e parla del rapporto con la madre, la quale rifiutava l'idea che la figlia potesse crescere, tenendola, appunto, sotto una campana di vetro.
Caterina Dazzo
Fonte foto http://ladyblogue.typepad.fr
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Morta suicida la madre di Isabelle Caro













