Il nazionalismo e l'ideologia xenofoba, di recente scoperta anche nelle terre del Nord, non è difficile trovarli anche nel resto dell'Europa con correnti politiche affini, se non simili.
In Austria, per esempio, le elezioni del 2008 hanno visto il successo di due partiti di estrema destra, note per il loro radicalismo sul tema dell'immigrazione, sfiorando quasi il 30% dei voti. In questo caso, c'è da dire che, l'Austria non è nuova ad una politica tendenzialmente prudente per ciò che riguarda l'integrazione degli stranieri ma, l'estremismo attuale, è decisamente significativo.
Spostandoci ad est, si può riscontrare, nella politica anti-rom, un movimento nascente. In Ungheria, infatti, nelle politiche di Aprile del 2010, il partito xenofobo e nazionalista, con tendenze razziste, di Gabor Vona è entrato a sorpresa in Parlamento, conquistando il 16,7% dei voti. Solo un anno fa, un fenomeno analogo accade nella vicina Bulgaria, dove il partito di estrema destra "Attack" diventa la quarta forza politica del Paese, avendo ottenuto il 9,4% dei voti. Tale partito si propone di distruggere i campi rom e di tagliare ogni forma di sussidio ai rom che non mandano i figli a scuola.
Ritornando alla penisola scandinava troviamo anche in Norvegia il partito anti-immigrati che, dopo le politiche del 2009 in cui riesce ad ottenere il 23% dei voti, rappresenta il maggior partito di opposizione del Paese.
Nemmeno i Paesi Bassi, seppur in proporzioni meno significative, sfuggono alla ventata dell'estremismo xenofobo.
Sarebbe un errore pensare che l'ondata estremista soffi solo al centro ed al nord Europa. In Spagna, infatti, i nazionalisti di "Convergència i Uniò" sono tornati alla guida della Catalogna, conquistando, nelle regionali del 28 novembre, ben 62 seggi.
Sempre il 28 novembre, in Svizzera, attraverso un referendum si è approvata una proposta di legge da parte dell' "Unione democratica di Centro" che prevede l'espulsione automatica degli stranieri che commettono qualsiasi tipo di reato.
Impossibile non ricordare gli allontanamenti dei rom promossi dalla Francia alcune settimane fa.
Nemmeno l'Italia è totalmente estranea al successo che le suddette ideologie stanno ottenendo, soprattutto riguardo ai problemi derivanti dall'immigrazione clandestina, ben nota al Bel Paese.
L'affermazione, più o meno netta, di movimenti, partiti e sentenze di matrice nazionalista e xenofoba, in quasi tutta Europa dalle dimensioni rilevanti, merita di essere analizzato attentamente.
Fonte Foto:ciremilano.it
Giovanni Saitta
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Verso il nuovo nazionalismo?













