Finalmente qualcosa sembra muoversi e, dopo mesi di silenzi, sembra essere stata fatta la scelta finale tra le diverse proposte fatte pervenire al Ministero dello Sviluppo Economico.
Il neo Ministro Paolo Romani ha da poco annunciato, infatti, che la scelta è ricaduta, dopo aver valutato attentamente le proposte, sul progetto dell’imprenditore Gian Mario Rossignolo, patron della «De Tomaso» la famosa casa di superauto di lusso. Il ministro ha affermato che la proposta di Rossignolo è quella che, in base alla tipologia di produzione effettuata fino a questo momento a Termini, sembra essere la più consona.
Il progetto presentato da Rossignolo prevede la partenza della produzione, anche prima della fine del 2011, riassorbendo tutta la forza lavoro e non variando di molto la catena di produzione. Le uniche differenze saranno le tipologie di macchine produttive da utilizzare e il volume della produzione annuale. Il marchio “De Tomaso” verrà rilanciato grazie a dei nuovi modelli attualmente in sviluppo che dovrebbero essere presentati al salone di Ginevra 2011. Grazie a questi nuovi modelli si prevede regime produttivo, anche a Termini, di 8.000 vetture nei 3 modelli previsti: 3.000 crossover, 3.000 berline di lusso e 2.000 coupè. Il piano sembrerebbe convincere anche i sindacati che avrebbero espresso parere positivo al rilevamento dello stabilimento da parte della “De Tomaso”, e danno una nuova speranza ai lavoratori siciliani.
Foto da Google.com
Giuseppe Zappalà
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Rilancio (forse) per Termini Imerese













