OGGIMEDIA.IT

News, curiosità e tendenze sul web

Sei su: Cronaca Rilancio (forse) per Termini Imerese

Rilancio (forse) per Termini Imerese

E-mail Stampa PDF
Condividi su : FacebookGoogleTwitterhttp://www.wikio.itDiggGurura
Auto di lusso al posto della Fiat

Si intravede, forse, uno spiraglio di luce in fondo al tunnel per lo stabilimento Fiat di Termini Imprese. Lo stabilimento, che al momento produce e assembla le Lancia Y, è, come sappiamo già da diversi mesi, destinato alla chiusura a fine del 2011. La ribalta mediatica con le conseguenti polemiche suscitatesi nei mesi, le forti prese di posizione a vari livelli politici locali e nazionali, non hanno smosso di un millimetro le decisioni prese dall’ A.D. Fiat Marchionne. Neanche le fragorose proteste delle migliaia di cassintegrati avevano potuto niente. Da diversi mesi, comunque, si vociferava di numerosi progetti di riconversione della fabbrica presentati al Ministero dello Sviluppo Economico, progetti che dovevano permettere di riassorbire tutta quella forza lavoro che sarebbe, altrimenti, a spasso dopo la dipartita della Fiat dalla Trinacria.

Finalmente qualcosa sembra muoversi e, dopo mesi di silenzi, sembra essere stata fatta la scelta finale tra le diverse proposte fatte pervenire al Ministero dello Sviluppo Economico.

Il neo Ministro Paolo Romani ha da poco annunciato, infatti, che la scelta è ricaduta, dopo aver valutato attentamente le proposte, sul progetto dell’imprenditore Gian Mario Rossignolo, patron della «De Tomaso» la famosa casa di superauto di lusso. Il ministro ha affermato che la proposta di Rossignolo è quella che, in base alla tipologia di produzione effettuata fino a questo momento a Termini, sembra essere la più consona.

Il progetto presentato da Rossignolo prevede la partenza della produzione, anche prima della fine del 2011, riassorbendo tutta la forza lavoro e non variando di molto la catena di produzione. Le uniche differenze saranno le tipologie di macchine produttive da utilizzare e il volume della produzione annuale. Il marchio “De Tomaso” verrà rilanciato grazie a dei nuovi modelli attualmente in sviluppo che dovrebbero essere presentati al salone di Ginevra 2011. Grazie a questi nuovi modelli si prevede regime produttivo, anche a Termini, di 8.000 vetture nei 3 modelli previsti: 3.000 crossover, 3.000 berline di lusso e 2.000 coupè. Il piano sembrerebbe convincere anche i sindacati che avrebbero espresso parere positivo al rilevamento dello stabilimento da parte della “De Tomaso”, e danno una nuova speranza ai lavoratori siciliani.

Foto da Google.com

Giuseppe Zappalà