Vietato dunque usare la piattaforma di Mark Zuckerberg, nessuna comunicazione con persone diverse dai propri familiari. Chi è agli arresti domiciliari può soltanto utilizzare Internet a scopo conoscitivo, poiché anche la comunicazione tramite strumenti e applicazioni online, compreso l'utilizzo del più famoso dei social network regge le fila di una comunicazione.
La Cassazione rileva che «l'uso di internet non può essere vietato se non si risolve in una comunicazione con terzi, ma abbia solamente funzione conoscitiva o di ricerca, senza entrare in contatto, tramite web, con altre persone». «La moderna tecnologia - spiega la Cassazione - consente un agevole scambio di informazioni anche con mezzi diversi dalla parola, tramite Web e anche tale trasmissione di informazioni deve ritenersi ricompresa nel concetto di comunicazione, pur se non espressamente vietata dal giudice'. Il 'divieto di comunicare' non si riferisce solo a parlare direttamente, ma anche a comunicare con altri strumenti, compresi quelli informatici, in forma verbale o con altra modalità». Così è deciso, l'udienza è tolta.
Sabrina Ferrante
Fonte Foto:creareonline.it
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Niente Facebook per chi è agli arresti domiciliari













