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Uno spinello contro l'insonnia..il rimedio di Ornella Vanoni

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Dopo il "caso Morgan", che nel Febbraio c.a. dichiarò di far uso di stupefacenti, un'altra star di casa nostra, Ornella Vanoni, fa parlare di sé per delle dichiarazioni poco convenzionali.
Come dimenticare lo scandalo che, a pochi giorni dal Festival di Sanremo, coinvolse il cantante Morgan escludendolo dal teatro dell'Ariston? In quel caso l'artista aveva dichiarato di fare uso di cocaina a scopo antidepressivo, diceva di aver provato vari farmaci, e che quello fosse l'unico rimedio utile. Morgan fu al centro di un caso mediatico decisamente sproporzionato che lo portò sì, all'esclusione Sanremese, ma che fece parlare comunque di lui per molto tempo dopo la chermesse canora.

A pochi mesi da quello scandalo è Ornella Vanoni, splendida artista di 76 anni a far indignare i morigerati benpensanti. La cantante Milanese ha dichiarato, infatti, di soffrire da tempo di insonnia, e di aver trovato nella marijuana l'unico rimedio utile. Inutili sarebbero stati i tentativi svolti utilizzando le comuni tisane, nessuna camomilla quindi per Ornella Vanoni, uno spinello è l'unico modo per farsi accogliere tra le braccia di Morfeo. Le sue dichiarazioni faranno senz'altro discutere, ma d'altronde la storia della Vanoni è solo una delle tante che hanno segnato il parallelismo tra musica e droga.

Il rapporto tra gli artisti e le droghe è una storia senza tempo. Da sempre, infatti, buona parte dei migliori musicisti della storia hanno fatto uso di sostanze stupefacenti. La storia della musica, soprattutto dagli anni 60' ad oggi, e stata piena di storie finite spesso in tragedia. Storie dovute al consumo di droghe o alcool.

Tra i casi più eclatanti, come non ricordare artisti come Jim Morrison, Kurt Cobain, Sid Vicious e Janis Joplin, tutti tragicamente morti in seguito all'uso di droghe, e tutti, nel pieno della loro carriera. La droga è sempre paradossalmente stata legata alla musica, un rapporto intenso e pieno di contraddizioni che ha sempre fatto discutere. Gli artisti che ne hanno fatto uso hanno giustificato in vari modi l'uso che ne facevano. Il leader dei Nirvana, Kurt Cobain, diceva di far uso di eroina a scopo terapeutico per i suoi cronici dolori allo stomaco. A sentire i racconti dei componenti dei Doors, Jim Morrison, storico leader del gruppo, faceva uso di droghe perché era talmente timido da non saper neppure salire sul palco.

Per alcuni artisti le droghe sono quindi stati un mezzo per superare le proprie incertezze, le proprie paure, che spesso riversavano nei testi visionari delle loro canzoni, anche per questo è sempre stato forte il parallelo tra droghe e genio. Per altri, per la maggior parte, le droghe sono state e saranno uno Status symbol, un pericoloso gioco all'interno della giostra del successo.

Philip Emmanuello

Fonte foto:droghe.aduc.it(sopra)

Fonte foto:nonaldenaro.blogspot.com(sotto)