100 Km di coda in un’autostrada cinese
Siete rimasti bloccati tra il traffico vacanziero ferragostano? Non vi lamentate, c’è chi se la passa decisamente molto peggio. Altro che bollino nero!Ci vorrebbe una classificazione del tutto eccezionale per l’ingorgo che si è creato in questi giorni lungo un’autostrada cinese. A causa di lavori di manutenzione sulla National Expressway 110 le autorità hanno deviato il traffico su una strada parallela dove, a partire dal 14 agosto si è formato un serpentone di macchine e Tir la cui lunghezza è stata calcolata intorno a circa 100Km.
La National Expressway è l’autostrada principale che dalla capitale Pechino porta verso il Tibet ed è normalmente sottoposta ad una mole di traffico non indifferente a causa delle centinaia di tir e di altri mezzi pesanti che la percorrono giornalmente. Certo il tempismo delle autorità cinesi non è stato il massimo, ma soprattutto è stata infelice la decisione di deviare il traffico su una strada alternativa che, però, non avrebbe mai avuto la benché minima capacità di sopportare l’immensa mole di traffico.
Si è formato, così, un serpentone che, stando alle ultime comunicazioni ufficiali, dovrebbe superare i 100Km, con auto e tir in coda da ben nove giorni. Sfortunatamente, dicono le autorità cinesi, non c’è nemmeno la possibilità di far defluire le auto da strade secondarie e neppure la possibilità di soccorrere gli automobilisti rimasti in panne vista la difficoltà dei mezzi di soccorso di farsi strada tra i malcapitati rimasti in coda.
Vista l’impossibilità di sfuggire dalla fila di motori e lamiere surriscaldate dal sole d’agosto, i poveri automobilisti, secondo quanto riferisce il quotidiano statale Global Times, dimostrando un certo spirito d’adattamento hanno improvvisato lungo l’autostrada bancarelle di ogni tipo dando vita a un piccolo mercatino locale tra le auto in fila. I commercianti della zona hanno approfittato della miriade di potenziali consumatori forzati a restare lì per molto, per vendere acqua e cibo a prezzi maggiorati fino a quattro volte, ma si trovano anche, magari tra un tir e l’altro, centri ricreativi che organizzano tornei di carte e piccoli concerti per passare il tempo.
Avranno di tempo da passare tra tornei di carte e bancarelle per fare shopping, visto che le autorità hanno riferito che non si aspettano di smaltire il blocco del traffico prima del 13 settembre, quando saranno ultimati i lavori di ampliamento stradale della National Expressway 110.
Magari, così, la prossima volta che trovermo un po’ di fila al casello, ci basterà pensare al serpentone cinese per arrabbiarci un po’ meno, e magari per sentirci pure fortunati.
Giuseppe Zappalà
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Per una coda così non basta nemmeno il bollino nero!













