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Danneggiate le statue di Falcone e Borsellino

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Vandalizzate le statue di Falcone e Borsellino. Erano state realizzate per l'anniversario della strage di via D'amelio.

L'infausto gesto criminale è stato scoperto nel corso delle prime ore del 17 luglio a Palermo. Il giorno prima, infatti, in occasione dell'anniversario della strage di via D'Amelio, erano state realizzate della statue in gesso raffiguranti Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e fatte posizionare sulla panchina di via Libertà, a pochi passi da piazza Politeama. La mattina seguente, però, tra le 8 e le 9 del mattino, tali simboli sono stati oggetto di vandalismo e danneggiati. Le statue erano state realizzate dallo scultore palermitano Tommaso Domina, che si è detto fortemente indignato e addolorato per l'accaduto, non solo per il danneggiamento di una scultura concepita con amore e passione, ma soprattutto per il gesto vergognoso e vigliacco compiuto nei confronti dei due eroi della lotta contro la mafia. Nella panchina tra l'altro, era stata apposta anche la scritta: ''Giovanni e Paolo, due uomini liberi con le loro idee, nel sole, nell'allegria, nell'amicizia, fra la loro gente''. Adesso, ad indagare sull'accaduto, saranno i carabinieri di piazza Verdi, che sperano di poter incastrare i colpevoli tramite i filmati delle telecamere piazzate nelle banche vicine al sito. Purtroppo, però, a tutt'oggi non vi è traccia di alcun testimone, nonostante, complice anche il presunto orario in cui sembra debba essersi verificato il danneggiamento, si faccia presto a pensare che vi fosse un gran numero di passanti in strada. Numerosissime le reazioni di sgomento da parte del mondo politico. Tra questi lo stesso presidente della repubblica Giorgio Napolitano, che ha ovviamente condannato il gesto. A lui si sono aggiunti anche il presidente della regione Sicilia Raffaele Lombardo, l'assessore ai beni culturali Gaetano Armao, il presidente del senato Renato Schifani, il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia, la presidentessa del gruppo Pd al Senato Anna Finocchiaro. Tutti ovviamente si riassumono in un'unica voce di rabbia ed indignazione per questo atto vandalico che forse, vuol significare un attacco allo stato e a chi cerca ogni giorno di combattere la mafia, ma che sicuramente troverà sempre chi è pronto a combatterla con maggior forza e coraggio.

Roberta Tomaselli