La Cassazione emette sentenze contrastanti, intanto il problema dei parcheggiatori abusivi è in aumento.
A Catania quello dei posteggiatori abusivi è un problema quotidiano, e in netto aumento con l'arrivo della bella stagione. Li troviamo ovunque: strade principali, secondarie, piazze, fuori dai cinema, ospedali, e anche cimiteri. Gli automobilisti si trovano a subire quella che potremo definire una piccola "estorsione" (perchè di questo si tratta), preceduta alcune volte da una minaccia se il mal capitato non si mostra disposto a voler pagare.
Una sentenza della Cassazione, la n° 41462/04 per l'esattezza, ha stabilito che i posteggiatori abusivi che chiedono soldi in cambio per l'affidamento breve della macchina compiono reato, e ciò autonomamente dalla somma richiesta dall'automobilista. Purtroppo in contrasto a questa esiste un'altra sentenza, la n° 12752/10, che paradossalmente stabilisce che i posteggiatori abusivi offrono un servizio indispensabile. Questa sentenza fa riferimento al posteggiatore catanese a cui sono stati rievocati gli arresti domiciliari, poiché secondo la Cassazione, per la richiesta di un euro non deve essere applicato tale provvedimento. L'episodio, accaduto la scorsa estate sul litorale di Catania, ha visto protagonista un'automobilista, il quale, dovendo soccorrere la moglie a causa di un malore, si è ritrovato la vettura bloccata da altre auto. L'automobilista si è visto così costretto a chiedere aiuto al posteggiatore che aveva ignorato prima, il quale, non avendo ricevuto il suo "compenso", si è letteralmente rifiutato. La vicenda si è conclusa con l'arrivo della Forze dell'Ordine, con l'arresto del posteggiatore, e con la successiva rievoca dei domiciliari.Un mese fa, invece, all'interno del piazzale Asia, due ragazze sono state ricattate da un posteggiatore tunisino, il quale avrebbe preso con gesto fulmineo, 10 euro, che una delle due ragazze gli stava mostrato per fargli capire che non avevano moneta. Alla richiesta di restituzione della banconota, l'uomo ha risposto che l'avrebbe fatto solo in cambio di prestazioni sessuali. Una delle due ragazze è riuscita a chiamare il 113, e il cittadino nordafricano è stato poi arrestato.
Gli esempi potrebbero continuare all'infinito, ciò che si vuole mettere in evidenza è che quello dei posteggiatori abusivi non viene percepito come un problema reale, a cui viene data la giusta importanza. Servirebbero solo dei maggiori controlli per contenere il fenomeno sempre più in crescita (chiunque si improvvisa posteggiatore del momento), e in modo da poter garantire ai cittadini di posteggiare, ovunque sia permesso, senza doversi sentire obbligato a pagare un euro.
Manuela Scuderi
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Posteggiatori abusivi si, posteggiatori abusivi no? Questo è il dilemma.













