Giarre, rinomato comune di circa 27.000 abitanti in provincia di Catania, situato in una posizione panoramicissima tra l'Etna e il mar Ionio, è noto, oltre che per l'attiva area commerciale, anche per il triste primato nazionale relativo al numero di opere incompiute in rapporto alla densità degli abitanti. In contrasto con la maestosità e la bellezza dell'Etna innevato, sorgono, infatti, tristemente gli scheletri dell'Anfiteatro (di circa 5000 posti) e del Centro polifunzionale di Trepunti (894 mila euro stanziati dalla Regione nell'83), il "riciclato" campo da polo , divenuto da tempo pista da atletica e campo di calcio, con imponenti tribune inagibili ( finanziamenti da 3 milioni e 600 mila euro), la piscina olimpionica coperta, (finanziata nel 1985 dall'assessorato regionale alla Presidenza con 2 milioni e mezzo di euro) rimasta incompiuta per il fallimento dell'impresa costruttrice, e ancora, una casa di cura per anziani, unica opera compiuta ma ridotta allo stato di abbandono perché non si è prontamente deciso da chi doveva essere gestita, un'area verde con pista di automodellismo, una sorta di bambinopoli situata presso il parco "Chico Mendez", un parcheggio multipiano per 200 auto, costruito sul letto del torrente e i cui lavori di completamento sono stati ripresi di recente ma non ancora ultimati. Il totale ammonterebbe a circa 23 milioni di euro: una cifra davvero incredibile.
Preso atto del fatto che non c'è denaro per completare queste opere né per abbatterle, da un paio di anni va avanti un progetto, presentato in Consiglio comunale lo scorso settembre 2009, con l'obiettivo di trasformare le opere incompiute in risorsa e in motivo di attrazione turistica. Si tratta del progetto per la creazione di un Parco archeologico dell'incompiuto siciliano che includerebbe opere il cui completamento o la cui demolizione sarebbero troppo costosi da realizzare. Secondo il progetto, le tribune del campo di atletica/polo verrebbero trasformate in un giardino pensile che per la sua estensione sarebbe il più grande d'Europa, l'edificio della bambinopoli del parco Chico Mendez in una sorta di laghetto monumentalizzato, il centro polifunzionale nella sede dell'Osservatorio nazionale sulle opere incompiute.
Con la delibera di giunta n.35 del 17 marzo 2010, inoltre, l'amministrazione giarrese ha approvato il "bando per la presentazione delle domande di utilizzo della pista di automodellismo di Trepunti di Giarre". Ciò costituirebbe certo un deterrente contro le numerose discariche abusive che da anni ormai occupano l'ingresso del parco. Per la casa albergo per anziani si profila la trasformazione dell'immobile nella sede operativa degli uffici comunali, invece il parcheggio multipiano si spera riesca a diventare un funzionale parcheggio a servizio del centro storico cittadino.
E se per un'opera d'arte di qualsiasi tipo, letteraria, artitica, cinematografica, l'incompiutezza diventa in parte motivo di fascino, nel nostro caso forse non si potrà dire lo stesso... ma questi "monumenti al nulla" rappresentano comunque un momento storico, che sarà bene ricordare perché certe sconsideratezze non si ripetano.
Venera Tripoli
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Incompiute a Giarre













