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Io ABIO, e tu?

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“Trenta ore per la vita” per sostenere i bambini in ospedale.

In mano hanno i palloncini, di tante forme e colori, orsacchiotti e depliant informativi, ma soprattutto sono provvisti di buona volontà e sul viso mostrano il sorriso. Sono i volontari dell’ABIO, Associazione Bambini in Ospedale di Catania, gruppo ospite del centro commerciale Katanè che, sabato 24 aprile 2010, hanno presentato, promosso e sensibilizzato il progetto “Trenta Ore per la vita”.

L’iniziativa a sfondo benefico, quest’anno ha avuto come obiettivo il sostegno per l’acquisto di giocattoli da utilizzare nei reparti pediatrici degli ospedali italiani, attraverso le 64 associazioni ABIO presenti in Italia. La portavoce, di uno dei tre stand ABIO presenti a Catania, Agata Fisichella, ha commentato positivamente i risultati di questa giornata: «Sono andati via tutti i gadget che avevamo portato, circa 300». I piccoli orsacchiotti da usare come portachiavi di colore marrone scuro o beige, vestiti con la maglietta dell’ABIO, con una donazione di 5 euro, contribuiscono alla raccolta fondi insieme alla libera offerta. Il ricavato delle donazioni andrà per il 50% alla Fondazione ABIO Italia e l’altro 50% alla ABIO-Catania.

I progetti previsti sono tre: il primo prevede l’attuazione dell’arredo per tre reparti pediatrici, l’Ospedale San Carlo di Milano, l’ospedale Cardarelli di Napoli e il Policlinico Paolo Giaccone di Palermo, sulla base dei principi ABIO; il secondo ha l’obiettivo di riuscire a ottenere gli arredi e le decorazioni per due sale gioco e per la realizzazione di corsi di formazione per i volontario ABIO che vi opereranno; infine la fornitura di un kit accoglienza e della scatola "IO GIOCO ABIO, E TU?" Per tutti i 190 reparti in cui ABIO è presente. Si stima che il numero si aggiri intorno alle 30.000 unità tra bambini e adolescenti più le loro famiglie.

Per quanto riguarda i principi ABIO, sono le dieci regole certificate dalla “carta dei diritti del bambino e degli adolescenti in ospedale”, che l’associazione intende sostenere e diffondere in tutti gli ospedali d’Italia. L’ABIO partecipa insieme ad altre 12 organizzazioni europee per il benessere del bambino malato e della sua famiglia ponendo attenzione alla qualità dell’ambiente che comprende il gioco, il sorriso, i colori.

Inoltre, il 30 aprile alle 18.00, Abio-Catania in collaborazione con l’associazione “La Casa di Creta” presenterà al Teatro Piscatori lo spettacolo intitolato “L’Orco Gentile e la Fata Incavolata” di Steve Cable con Steve Cable e Antonella Caldarella.

La campagna proseguirà con eventi ed iniziative in tutta Italia fino al 15 settembre 2010.

Daniela G. Scamporrino

Foto Daniela G. Scamporrino