Sono stati riaperti i termini per chiedere l'indennità una tantum 2010-2011 per i lavoratori in somministrazione.
A Catania, sono interessati circa tremila lavoratori che hanno avuto un contratto con le Agenzie per il lavoro (Apl). La riapertura è scaturita dall'intesa tra sindacati, Assolavoro, ministero del Lavoro, Inps e Italia lavoro.
L'intervento è frutto dell'accordo siglato il 13 maggio 2009 fra le stesse parti e prevede il riconoscimento di un'indennità una tantum pari a 1.300 euro ai lavoratori non destinatari di altre forme di sostegno al reddito. Già dall'1 febbraio, le domande per il biennio 2010-2011 potranno essere presentate presso le filiali delle agenzie per il lavoro fino alle 13 del 30 marzo 2012.
Sono interessati i lavoratori che, negli anni 2010 e 2011, abbiano lavorato almeno 78 giornate in somministrazione a partire dal 1 gennaio 2008; siano stati, successivamente, disoccupati almeno per 45 giorni continuativi precedenti la data dichiarata nella domanda; non abbiano già beneficiato del contributo di 1.300 euro; non abbiano percepito, nei sei mesi precedenti la data di maturazione del requisito, prestazioni pubbliche di sostegno di importo pari o superiore a 1.300 euro. Potrà essere presentata una sola domanda.
L'Inps redigerà, in seguito, una graduatoria sulla base della data di maturazione dei requisiti dichiarata dai lavoratori per gli anni 2010 e 2011 (e non in base alla data di presentazione della domanda).
Entro il 31 maggio 2012 provvederà ai pagamenti delle istanze che risultassero accettate e fino a concorrenza dei fondi disponibili. A livello nazionale, la misura è finanziata attraverso il concorso di risorse pubbliche e della bilateralità del settore della somministrazione fino a un importo massimo di 40 milioni di euro.
Le istanze presentate dai lavoratori saranno liquidate fino a concorrenza delle risorse disponibili, a oggi circa 17 milioni. In considerazione di ciò, è importante sapere che tutte le istanze verranno accettate dalle agenzie per il lavoro e dal sistema gestito da Italia Lavoro con "riserva di capienza".
«Per il 2009 - commenta Maurizio Attanasio, segretario regionale Felsa Cisl Sicilia - erano state finanziate 17.189 istanze, con una capacità residua di circa 12mila domande. Contiamo che l'informazione possa arrivare a quanti più lavoratori possibili perché possano usufruire di una misura di sostegno al reddito che in tempi di crisi può comunque risultare utile. E' importante sottolineare che le agenzie Apl hanno l'obbligo di assistere i lavoratori e accogliere la domanda, anche se il lavoratore non è stato proprio dipendente e purché abbia i requisiti e possa dimostrarlo.»
Felsa CISL Catania fornirà oltre la modulistica necessaria anche l'assistenza e il supporto per presentare le istanze nel suo ufficio di via Crociferi 42 tel. 095 325110.
Fonte Foto:Ufficio Stampa
Ufficio Stampa
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Lavoratori somministrati, un sostegno al reddito una tantum













