Si svolgerà martedì 31 gennaio, alle 10, In sala Bonaventura
I braccianti agricoli pagano il prezzo più alto della crisi: accettano condizioni di lavoro non più sopportabili, sono sottopagati e spesso costretti di lavorare in nero e senza tutele. Per tale motivo promuoveranno una raccolta di firme per chiedere al ministero del Lavoro, al Prefetto e al Presidente della Regione Siciliana la riforma del mercato del lavoro agricolo e migliori condizioni previdenziali.
Martedì 31 gennaio, alle 10, in sala Bonaventura (via A. di Sangiuliano, 313) si terrà una conferenza stampa in cui i segretari generali delle federazioni di categoria Pietro Di Paola (Fai Cisl), Alfio Mannino (Flai Cgil) e Nino Marino (Uila Uil) illustreranno l'iniziativa alla stampa cittadina.
«L'attuale crisi economica – spiegano anticipano – colpisce il nostro territorio e la nostra economia agricola ancora alle prese con una situazione di crisi strutturale almeno ventennale non ancora risolta. Il settore si trova in un periodo di transizione, contraddistinto da una difficoltà competitiva e da una crisi perenne della commercializzazione. Anche le continue riforme fatte non hanno fatto altro che aggravare la condizione dei braccianti, ristringendone i diritti, eliminando le tutele e allungando i tempi di pensionamento di un lavoro sempre più usurante».
Fonte Foto:Ufficio Stampa
Comunicato Stampa
CISL
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Braccianti, una petizione che chieda migliori condizioni di lavoro e di previdenza













