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Scambio di auguri alla Cisl di Catania

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Catania, 23 dicembre 2011 - Un futuro di consapevolezza e di responsabilità da affrontare con un forte spirito di intesa e unità di intenti. È l'augurio che fa la Cisl di Catania ai propri iscritti e alla politica regionale e locale per il 2012. L'occasione è stata offerta dal tradizionale scambio di auguri avvenuto oggi nella sede di via Crociferi 55. Un auspicio che è stato lanciato all'unisono da Maurizio Bernava, segretario generale della Cisl siciliana e da Alfio Giulio, segretario generale della Cisl etnea, davanti a Raffaele Lombardo, presidente della Regione Siciliana e Raffaele Stanacanelli, sindaco di Catania.

 «Il sindacato ha il diritto e il dovere di coltivare e infondere la speranza – ha detto Giulio – che altro non è che la passione per ciò che è possibile. Ma la nostra passione e la nostra forza di rappresentanza di lavoratori, pensionati, donne e giovani deve incontrarsi con la disponibilità e la consapevolezza della politica e di chi governa i territori a confrontarsi con noi. Non si può prescindere dal confronto con le forze della rappresentanza intermedia della società. Altrimenti il rischio è la rottura del Patto sociale, la crisi dell'intero sistema. Ciò che stiamo rischiando ora, perché c'è disattenzione verso la rappresentanza intermedia della società, rappresentata anche dal sindacato».

Giulio ha poi ricordato la VII giornata diocesana, organizzata dall'ufficio diocesano per i problemi sociali e lavoro di don Piero Sapienza, in cui è stato ribadita la necessità di stimolare una nuova partecipazione sociale dei cattolici nella società «per aiutare la buona politica a venire fuori dalla profonda crisi di eticità in cui versa».

«C' è un clima di paura e preoccupazione tra i siciliani – ha ricordato Bernava – ecco perché occorre avere una nuova consapevolezza per sconfiggere speculatori e approfittatori». Poi, rivolgendosi al presidente Lombardo ha detto: «Chiediamo alla Regione scelte più coraggiose, un vero e proprio piano di emergenza che sia sostenuto dal governo nazionale con risorse economiche, strumentali e tecniche. Non possiamo più consumare, ma ora occorre produrre. La Regione, quindi, concentri i bandi su tre grandi aree, come l'apprendistato giovanile, il credito d'imposta per chi crea sviluppo produttivo e finanziamenti selettivi alle imprese che operano nella legalità».

Il presidente Lombardo ha sottolineato come fondamentale il confronto col sindacato «specie in un momento come l'attuale caratterizzato dal rigore, in cui un sindacato come la Cisl, permette di fare sintesi guardando all'equità e alla solidarietà». Lombardo ha quindi ricordato le ultime decisioni del governo regionale per stabilizzare i precari storici e aggiungere altri 70 milioni di euro ai 120 già esistenti per il credito d'imposta per produrre sviluppo anche nel privato.

Il sindaco Stancanelli ha riconosciuto alla Cisl un ruolo determinante nel confronto tra amministrazione comunale e forze sociali per la sottoscrizione del protocollo sul welfare locale.

Fonte foto:Ufficio stampa

Comunicato stampa

Cisl Catania, R. Nastasi