Uno spettacolo di presepi realizzati con materiali differenti, dalle perline all'ebano, dalla madreperla ala terracotta fino a quelli creati con la buccia di banana essiccata. Suor Maria Inzinna, Madre generale delle Figlie della Croce ci ha parlato della missione e dell'importanza di una tale iniziativa.
Suor Maria come nasce l'idea di realizzare una mostra di presepi mettendo insieme così tanti paesi?
«L'iniziativa è nata l'anno scorso per caso, avendo questa grande varietà di presepi abbiamo voluto metterla a disposizione degli altri soprattutto perché volevamo che la gente si soffermasse di più a contemplare il presepe e si staccasse dall'effimero che la pubblicità ci bombarda continuamente, guardando il presepe c'è sempre un richiamo, un ritorno alla propria cristianità».
"Presepi dal Mondo" è stata allestita in uno spazio più ampio rispetto alla precedente edizione, proponendo anche una raccolta fondi con quale scopo?
«Quest'anno la mostra ha uno scopo particolare, raccogliere i fondi per una missione per l'infanzia in Congo, nel villaggio di Lutondo dove c'è bisogno di aiuto, è un luogo privo di strutture scolastiche e troppo lontano dagli altri centri».
Come siete riusciti a mettere insieme così tanti presepi?
«La raccolta in verità è nata da una mia passione personale, infatti molti dei presepi sono miei, li ho acquistati andando nelle varie missioni in Congo, Messico, Brasile e nei vari scali degli aeroporti anche se in parte mi sono stati regalati da chi è a conoscenza di questo mio particolare interesse».
"Presepi dal Mondo" è un tuffo nell'arte cristiana e di certo un piacevole viaggio nella tradizione più bella del Natale.
Per tutti gli interessati la mostra sarà aperta fino al 15 gennaio tranne il giorno di Natale e Capodanno dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:30 alle 19:30.
Foto del redattore
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Palermo: Ritorna la mostra "Presepi dal mondo"













