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Palermo: la "Festa dello Statuto" scende in piazza

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Si è svolto oggi in piazza Ruggero Settimo a Palermo lo "Statuto Fest", l'evento organizzato dall'Associazione "La Sicilia e i siciliani per lo Statuto" e patrocinato dalla Presidenza della Regione, ha avuto l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini e di mostrare loro come la mancata applicazione di alcune parti dello Statuto ha portato conseguenze negative sul territorio siciliano.

Una piazza gremita ha partecipato a tutti gli eventi che per l'intera giornata hanno coinvolto i palermitani dalle 10.30 a.m. fino a sera. «Quello che lanciamo – sostiene un membro dell'Associazione - è un vero e proprio appello del popolo siciliano: un patto solenne di rinascita e riconciliazione. La mancata applicazione di alcune parti dello Statuto è una delle concause che ha determinato emergenze sociali, povertà e sottosviluppo, alimentato la mafia e il clientelismo assistenziale a tutti i livelli e ridotto una terra che potenzialmente avrebbe tutte le qualità per primeggiare nel mondo, in una regione del sottosviluppo».

Con queste parole viene sottolineato come l'applicazione dello Statuto di Autonomia della Regione Siciliana possa divenire fondamentale per un suo sviluppo economico, culturale e sociale. A supporto di ciò sono stati distribuiti volantini per spiegare pro e contro della mancata attuazione. «Lo statuto siciliano - prosegue il vivace esponente delll'Associazione - e' una parte della Costituzione Italiana e non è mai stato applicato integralmente. A fronte dei tentativi di abolizione, oggi lanciamo una controproposta e sensibilizziamo i cittadini alla sua conoscenza. Con l'applicazione piena dello Statuto, ad esempio degli art. 37 e 38, la Sicilia potrebbe avere molti vantaggi in più: manterrebbe nelle proprie casse i fondi che oggi versa al nord e allo stato centrale e potrebbe non applicare le leggi dello Stato che la danneggiano».

Numerosi gli stand che hanno attirato l'attenzione dei cittadini e non che in questa domenica dal clima incerto si sono fatti trascinare dagli eventi organizzati in piazza: artisti di strada, mostre di fotografie e di pittura, seminari e dibattiti, e infine gruppi musicali che si sono esibiti sul palco allestito apposta per l'occasione. Presenti alla manifestazione anche l'attrice Maria Grazia Cucinotta che ha ritirato un premio per l'impegno profuso ormai da anni in difesa della sicilianità e il cabarettista Gianni Nanfa, il noto professore di latino ha dilettato gli spettatori con le sue esilaranti battute su vizi e virtù dei siciliani.

Foto del redattore

Sabrina Ferrante