Il papà si distrae lasciando le chiavi dell'auto inavvertitamente inserite e la figlioletta di 5 anni si mette alla guida percorrendo la via principale di Gela e generando il panico: tragedia sfiorata.
Metti un giorno di quotidiana normalità: un papà con i suoi bimbi in macchina che si accosta per comprare al volo il giornale. Scende dalla macchina, lascia inavvertitamente le chiavi inserite, i finestrini abbassati e i bimbi in attesa. Scene di vita quotidiana, niente di eccezionale. Metti, però, che in questo spaccato di quotidianità si inserisca la voglia di uno dei figli dell'uomo, una bimba di 5 anni, di sentirsi già grande o di emulare il papà: si siede al posto del guidatore, accende la macchina, innesca la marcia e parte. E lo spaccato di quotidiana normalità diventa una scena di straordinaria follia.
E' quello che è successo un paio di giorni fa a Gela.
22 ottobre, ore 11 a.m., papà Diego si ferma in Corso Vittorio Emanuele per comprare il giornale. Posteggia la sua Fiat Marea con il figlioletto di 3 anni sul sedile posteriore e la figlia di 5 anni su quello anteriore. Ma in tutto questo commette un errore banale quanto usuale: lascia le chiavi appese nel cruscotto. È a questo punto che la bimba si siede al posto di guida, accende l'auto, innesca la marcia e parte. L'auto ha tagliato il corso Vittorio Emanuele, ha urtato contro una Fiat Punto parcheggiata poco lontano e ha finito la sua corsa contro la bancarella che storicamente si trova sul marciapiede accanto alla chiesa sconsacrata di S. Rocco.
Di solito il proprietario della bancarella sta seduto lì davanti con degli amici a chiacchierare o a leggere il giornale. Per puro caso quel giorno era seduto dalla parte opposta e, per pochissimo, non è stata consumata una immane tragedia. Marcello – proprietario della bancarella – grida al miracolo: «con un mio amico ci siamo seduti dalla parte opposta perché eravamo poco prima andati al bar a prendere un caffè. San Rocco ci ha protetti. È un vero miracolo, ci siamo salvati per poco e grazie a S. Rocco».
Subito dopo l'accaduto, papà Diego era scioccato: ha attraversato d'impeto la strada e ha prelevato dall'auto i suoi due bimbi per portali lontano dal luogo dell'impatto e controllarne le condizioni di salute. Niente di grave, nessuna ferita, nemmeno un graffio, solo tanto spavento per i due bimbi e per i passanti. E dopo aver superato lo shock iniziale ha tranquillizzato le persone danneggiate dichiarandosi disposto a pagare ogni danno.
Qualche giorno prima, ma dall'altra parte del mondo, a Detroit, una bimba di 9 anni è stata fermata alla guida di un furgoncino: il padre non era in condizioni di guidare perché completamente ubriaco e, quindi, ha lasciato che a guidare fosse la bimba.
La corsa del furgoncino, però, non è durata tantissimo ed è terminata ad una pompa di benzina: qui, il gestore si è accorto di quello che stava accadendo ed ha avvertito la polizia che, poco dopo, ha fermato il furgoncino. La bimba, tra l'altro, è sembrata sorpresa alla vista dell'autorità: «perché volete che mi tolga dal volante – ha detto alle forze dell'ordine – stavo guidando così bene».
E non era nemmeno la prima volta che lo faceva. Il papà, completamente ubriaco e con precedenti per abusi su minori, è stato arrestato e non potrà vedere la bimba per molto tempo, mentre la bambina è stata riconsegnata alla madre.
Il video della bimba alla volante, registrato dalla videocamera dell'area di servizio, è stato già messo in rete e ha fatto il giro del mondo.
Due vicende opposte agli antipodi del mondo ma con un comune denominatore: bimbi protagonisti della "leggerezza" degli adulti, sebbene le responsabilità dei due papà non possano nemmeno paragonarsi: il primo, infatti, sicuramente amorevole e preoccupatissimo ma decisamente distratto; il secondo inevitabilmente incosciente, sconsiderato e incurante di se, di sua figlia e dei danni che avrebbero potuto generarsi.
FONTE: http://www.gds.it - http://www.blitzquotidiano.it - FONTE FOTO: http://www.bravibimbi.it
Emanuela Annita Scuderi
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A 5 anni si mette alla guida dell’auto del papà













