OGGIMEDIA.IT

News, curiosità e tendenze sul web

Sei su: Cronaca Locale Catania allagata, richiesto lo stato di calamità naturale

Catania allagata, richiesto lo stato di calamità naturale

E-mail Stampa PDF
Condividi su : FacebookGoogleTwitterhttp://www.wikio.itDiggGurura
cataniamaltempo

Due giorni di pioggia, Catania nel caos.

Passano gli anni ma la storia è sempre la stessa. Bastano un paio di giorni di pioggia continuata per rendere la città di Catania simile ad una piccola Venezia del sud. La zona centrale della città in parte si salva, ma andando verso le periferie la situazione diventa drammatica.

Il problema è che questa situazione non è una novità, ma un accadimento annualmente ricorrente che le incapaci amministrazioni comunali, presenti e passate, non sono mai riuscite a risolvere, mentre le popolazioni che abitano queste disastrate zone della città, periodicamente devono rimboccarsi le maniche per ovviare ai danni che l’acqua provoca. L’amministrazione comunale si appresta a chiedere lo stato di calamità naturale, ma la calamità non puo’ essere tale se periodicamente si ripete.

Come ogni anno, quindi, al primo accenno di piogga la zona del villaggio Santa Maria Goretti e San Giuseppe La Rena si ritrovano con l’acqua alta e le gondole all'ormeggio, modello Venezia. I cittadini, che giustamente protestano per questa situazione a cui non si trova soluzione, sono saliti sui tetti delle proprie abitazioni, mentre alcuni hanno bloccato le vie circostanti, rallentando così il traffico verso l'aeroporto.

La protesta unita al disagio provocato dalle strade inondate hanno costretto i passeggeri diretti verso l’aeroporto a raggiungere lo scalo a piedi. Volontari della protezione civile insieme ai vigili del fuoco  hanno provveduto, appena la pioggia ha concesso una tregua, a soccorrere i cittadini, aspirando dalle cantine delle case allagate e dalle strade l’acqua.

Anche la zona della playa è stata soggetta ad allagamenti, un peccato specialmente nella zona del Palaghiaccio dove erano in corso i mondiali di scherma. Parcheggi allagati, problemi con l’energia elettrica che hanno causato ritardi nelle gare, non un bellissimo biglietto da visita per una città che ospita un così importante evento.

Insomma, un film già visto parecchie volte nel corso degli anni passati, ed è incredibile come non si riesca a studiare un piano di riqualificazione delle fognature e canali di deflusso delle acque, invece che aspettare ogni anno la conta dei danni. Ma anche questa è Catania.

Fonte foto:www.grr.rai.it

http://www.grr.rai.it/dl/grr/notizie/ContentItem-c8b45dc3-fec0-4d6a-8192-e10bbe596552.html

Giuseppe Zappalà