Con la costituzione di un laboratorio sperimentale sulla trasmissione delle antiche tradizioni attraverso la poesia, ha preso ufficialmente vita, ieri sera, ad Adrano, il progetto "Tradizioni e innovazione nel tempo con le generazioni".
Il progetto è stato elaborato dalla segreteria della Cisl etnea insieme a Fnp Cisl, Anteas, Associazione Giovani Cisl, Coordinamento donne Cisl e Dipartimento formazione Cisl di Catania Catania. Nella sede Cisl di Adrano, si è svolto il primo incontro tecnico di costituzione del laboratorio di attività per lo scambio di conoscenze antiche e nuove tra giovani e anziani. Le adesioni al laboratorio sono aperte a tutti coloro che volessero portare il proprio contributo.
All'incontro erano presenti: Rosaria Rotolo, segretaria provinciale Cisl, Fulvio Garigliano presidente Anteas provinciale, Oriana Abate presidente Associazione Giovani Cisl provinciale, Lorenzo Asero responsabile dipartimento formazione Cisl.
A rappresentare la Cisl di Adrano, c'era Piero Bulla segretario comunale Cisl, Giusi Leocata responsabile Giovani Cisl Adrano e Pippo Calì responsabile Anteas e pensionati Cisl di Adrano.
Il progetto vuole valorizzare, stimolare e sostenere la trasmissione di antichi saperi, conoscenze, competenze, tradizioni, nuovi strumenti attraverso l'apprendimento intergenerazionale. Si vuole così favorire l'inclusione e la coesione sociale soprattutto per riuscire a prevenire la solitudine dei giovani e degli anziani con il dialogo e la partecipazione.
Hanno preso parte al laboratorio sperimentale, oltre ai responsabili delle associazioni locali Leocata e Calì con il ruolo di referenti, i poeti e maestri artigiani fratelli Sciacca, l'insegnante in pensione Giuseppe Bua e Francesco La Rosa che si occuperanno delle ricerche. Per i giovani, che offriranno tutte le loro conoscenze informatiche, Luca Lazzaro, Luis Antonio Leanza e Vicenza Strano.
Nelle prossime settimane, partiranno le attività all'interno dei laboratori che, con grande impegno, professionalità e creatività, promuoveranno la collaborazione e l'integrazione tra i giovani e i pensionati adraniti. «Uno degli scopi del progetto – dice Rotolo – è anche di unire due generazioni con l'obiettivo immediato di facilitare e aiutare entrambe, giovani e meno giovani, ad arricchirsi di grandi valori e competenze nuove. Collaborare insieme per dare vita a nuove esperienze dentro la Cisl, riscoprire il piacere di stare insieme, mettere a confronto due realtà».
Fonte Foto: Ufficio Stampa
Ufficio Stampa
CISL Catania
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Giovani e Anziani, costituito il primo laboratorio ad Adrano













