Non fare dimenticare il passato, cercare opportunità per il futuro. A questo mira il progetto sperimentale della Cisl catanese "Tradizioni e Innovazione" che vuole promuovere la collaborazione e la integrazione tra giovani e pensionati attraverso l'apprendimento intergenerazionale. Giovani e anziani si scambieranno i propri patrimoni di conoscenze per non far disperdere esperienze pregresse e favorire la maggiore partecipazione alla vita sociale delle comunità locali nel territorio della provincia di Catania.
Il progetto, presentato oggi, è stato elaborato dalla Cisl etnea, con l'Anteas (Associazione nazionale terza età attiva) di Catania, la categoria dei pensionati FNP Cisl, l'Associazione giovani Cisl, il coordinamento donne Cisl e il Dipartimento formazione della Cisl catanese.
Erano presenti Alfio Giulio, segretario generale della Cisl etnea, Rosaria Rotolo segretaria provinciale Cisl, Marco Lombardo segretario generale FNP Cisl Catania, Fulvio Garigliano presidente Anteas Catania, Oriana Abate presidente Associazione giovani Cisl di Catania, Lorenzo Asero responsabile dipartimento formazione Cisl Catania e i responsabili delle stesse strutture organizzative in ambito comunale della provincia di Catania.
Le realtà territoriali coinvolte per la fase di avvio del progetto sono Adrano, Acireale, Giarre e Caltagirone.Rotolo nella sua presentazione del progetto ha sottolineato come pensionati e giovani rappresentino più del 40 per cento della popolazione catanese. Si tratta spesso di fasce con la redditività più bassa ed elevato rischio di emarginazione ed esclusione sociale.
Per Giulio, il progetto «è l'inizio di un percorso nuovo e sperimentale per la Cisl di Catania che assume un valore di carattere sociale importante per contrastare l'isolamento dei giovani e di molti pensionati e prevenire forme di disagio sociale. Vogliamo valorizzare la volontà di tramandare le proprie origini, le attività svolte all'interno della Cisl o nella propria esperienza lavorativa».
«Lo scambio delle conoscenze – ha sottolineato Garigliano – può essere utile anche per riscoprire antichi mestieri ormai accantonati, ma ricchi di nuove possibilità per l'occupazione giovanile».
«I giovani Cisl – ha detto Abate – possono mettere a disposizione le conoscenze sui nuovi strumenti informatici e attraverso il volontariato metterle a disposizione dei più anziani, se conosciamo chi eravamo ieri riusciamo meglio a comprendere chi siamo oggi ed essere più compiutamente cittadini di questa società».
«È un modo serio per unire le generazioni – ha affermato Lombardo – contro tutti i tentativi esterni di mettere i giovani contro gli anziani. La Cisl unisce, attraverso esperienze, motivazione, far valere in modo concreto per dare le risposte agli anziani, per favorire la conservazione di elementi che appartengono alla nostro patrimonio naturale e vanno conservati preziosamente».
Pensionati e giovani insieme potranno avviare approfondimenti, ricerche e proposte. Gli elaborati prodotti potranno essere divulgati in rete nei vari siti web anche attraverso l'uso dei social network, nuovo e diffusissimo strumento di comunicazione senza barriere.
Popolazione residente all'1 gennaio 2011 in provincia di Catania = 1.090.101
Popolazione di età compresa tra 15 e 32 anni = 255.419
Popolazione di età compresa tra 65 e 99 anni = 185.930
Fonte Foto: Ufficio Stampa
Ufficio Stampa
CISL CT
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Giovani e Anziani, scambio di conoscenze con "Tradizione e Innovazione"













