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Riconvertire Termini Imerese, nuova linfa per lo stabilimento

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Termini-Imerese

Sono 5 le aziende che dovrebbero subentrare alla FIAT, dalle TV alle protesi sanitarie, dal settore energetico a quello automotive.

Nuova linfa vitale per l’occupazione a Termini Imerese dovrebbe arrivare presto, dopo la dipartita dello storico stabilimento FIAT che chiuderà definitivamente a fine anno. Dopo le lotte sindacali, gli scioperi a nulla serviti, sembra che la politica ogni tanto stia facendo quello che dovrebbe sempre fare, dare delle risposte concrete alle problematiche dei cittadini, in primis a quello dell’occupazione, un male che sembra inestirpabile soprattutto in Sicilia.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che le aziende selezionate per rimpiazzare la produzione di auto FIAT nello stabilimento di Termini Imerese sono 5: la Medstudios che si occupa di produzioni televisive, la Newcoop operante nel settore della  logistica per la grande distribuzione, la DR Motor automobili, la Lima Group azienda di apparecchi elettromedicali e protesi sanitarie ed infine la  Biogen nel settore energetico e delle biomasse.

 

Tre di queste aziende sono state selezionate, in base al progetto industriale presentato, per beneficiare delle agevolazioni previste dal contratto di sviluppo. Il Ministro Paolo Romani fa sapere che le tre aziende che sono la DR Motor, la Biogen e la Lima Group e che: «investiranno complessivamente 341 milioni di euro, accedendo ad agevolazioni pubbliche per l'investimento pari a 67 milioni di euro (cui si aggiungeranno le agevolazioni regionali sull'occupazione e la formazione) e impiegheranno a regime circa 1.500 addetti».

Le successive fasi dell’accordo che verranno perfezionate a breve si occuperanno dell’effettivo trasferimento dello stabilimento, la riqualificazione dei relativi impianti delle realtà produttive subentranti nonchè del trasferimento del personale operativo dagli organici Fiat alle nuove aziende, il tutto entro il 31 dicembre come definito dall’accordo tra le parti.

Il commendo soddisfatto del Presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo è stato: «Per cercare di salvaguardare la tradizione automobilistica di Termini Imerese la proposta più congrua è quella della Dr Motor, che immagina di continuare la produzione di auto nel sito industriale siciliano. I vertici dell'azienda molisana hanno presentato un piano completo e dettagliato. Adesso si dovrà sottoscrivere tra le parti un accordo circostanziato e da gennaio il sistema si farà carico dei lavoratori. Quella di oggi è stata una riunione molto positiva».

Un commento altrettanto soddisfacente siamo sicuri che lo abbiano i tanti lavoratori di Termini Imerese.

Fonte foto: www.prontoazienda.com

http://www.prontoazienda.com/economia-e-lavoro/scajola-no-incentivi-statali-ma-proposte-per-termini-imerese/

Giuseppe Zappalà