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Caltabellotta(AG): Matteo Collura presenta "Il gioco delle parti"

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Si è svolta ieri, 24 agosto, nel Salone della Biblioteca Comunale “Guglielmo Raimondo Moncada” di Caltabellotta, la presentazione dell’ultima fatica di Matteo Collura “Il gioco delle parti. Vita straordinaria di Luigi Pirandello” edito dalla casa editrice Longanesi.

L’evento si colloca all’interno dell’importante manifestazione “Dedalus Post” ed è stato fortemente sostenuto dal Comune e dalla Pro Loco di Caltabellotta, con la partecipazione dell'Editore Coppola. Il libro non è una biografia, Matteo Collura ci tiene più volte a sottolinearlo, è piuttosto la testimonianza raccontata dal punto di visto particolare di chi, del grande drammaturgo, ne ha conosciuto i figli e i nipoti.

 

Matteo Collura non è di certo nuovo a questo tipo di scritture, si era già cimentato nello studio della vita di un altro illustre autore nonché conterraneo Leonardo Sciascia pubblicando “Il maestro di Regalpetra. Vita di Leonardo Sciascia”. Scandagliare gli abissi più profondi non è mai lavoro semplice, se poi l’autore in questione è Luigi Pirandello, le cui opere invadono le scene di tutto il mondo, il lavoro di scrittura diventa ancora più complesso. Ecco perché l’ultima opera di Matteo Collura è di eccelsa importanza, perché riesce a mettere a nudo Luigi Pirandello nella sua totale interezza, attraverso le cose belle e quelle meno belle.

Non ci sono fotografie dello scrittore nel libro perché: «la lingua italiana ha un’utilità tale che riesce ad esprimere sensazioni che nessuna immagine può dare» così Matteo Collura spiega il motivo della sua decisione di non inserire fotografie al’interno del libro.

Nelle opere di Pirandello c’è la sua vita e Matteo Collura riesce ne “Il gioco delle Parti” a mostrare con estrema veridicità cosa si nasconde dietro ogni rappresentazione. Pirandello era solito scrivere ogni cosa, anche la più banale, e poi comunicava attraverso le lettere. E’ proprio il carteggio delle epistole inviate a Marta Abba, celebre attrice teatrale e musa ispiratrice di Luigi Pirandello a rappresentare una testimonianza storica. In esso vengono illuminati i momenti salienti della vita del drammaturgo: l’amore, la religione, il matrimonio, l’infelicità, la follia della moglie, e la penna di Matteo Collura si trasforma in un telescopio che avvicina e ingrandisce tutto ciò che ad un semplice e appassionato lettore di Pirandello non è dato vedere.

Foto del redattore

Sabrina Ferrante