Sciacca si adegua e, come tutte le città che durante i mesi estivi vengono prese d'assalto dai turisti provenienti da ogni parte del mondo, a partire dal 2012 istituisce la tassa di soggiorno.
Se ne parlava da anni, soprattutto con l’arrivo dell’estate, quando il numero della popolazione che raggiunge Sciacca aumenta vertiginosamente. I turisti trascorrono i loro soggiorni nella cittadina Termale ma a sostenere dal punto di vista economico i servizi pubblici sono coloro che vivono a Sciacca tutto l’anno, ecco la motivazione che ha spinto l'Amministrazione Comunale verso il suddetto provvedimento.
La decisione è stata annunciata dall’Assessore al Bilancio Fabio Leonte: «Un provvedimento - sostiene l'assessore Leonte - che ci permetterà di incamerare nuove risorse, nella prospettiva degli annunciati nuovi tagli sui trasferimenti dallo Stato agli enti locali». Per il Primo cittadino di Sciacca Vito Bono «é una misura inevitabile: la stanno adottando moltissimi comuni turistici. Ogni estate Sciacca decuplica il numero dei suoi abitanti, e non é più pensabile che a garantire il finanziamento dei servizi minimi essenziali siano soltanto i residenti».
Sciacca chiaramente è solo l'ultima città in ordine di tempo ad aver preso questa decisione. Sono infatti molte le località turistiche che impongono ormai la tassa di soggiorno. Il Comune di San Vito Lo Capo è uno dei luoghi di soggiorno estivo più belli della Sicilia. Una delibera consiliare ha imposto la tassa di soggiorno che è entrata in vigore dall'1 agosto 2011. L'imposta prevista da pagare è pari ad euro 1,00 euro a persona per ogni pernottamento. Sono esenti dal pagamento i minori di dieci anni.
Altro Comune è Giardini Naxos. L'Amministrazione Comunale aveva introdotto la tassa di soggiorno a partire dall'1 agosto di quest'anno, ma le proteste degli albergatori hanno fatto in modo che il Consiglio Comunale della località turistica approvasse una mozione per sospendere il provvedimento almeno fino all’1 gennaio 2012.
Sciacca deciderà nei prossimo giorni quale sarà la cifra che i turisti dovranno versare agli albergatori a partire dal 2012. Il Comune potrà scegliere un importo fisso oppure decidere in base alla classificazione alberghiera chiedendo da un minimo di 0,50 centesimi ad un massimo di 5,00 euro al giorno.
Dunque a partire dall'anno prossimo: "Paese che vai, tassa che trovi".
Foto del redattore
Sabrina Ferrante
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Sciacca: "Paese che vai, tassa che trovi"













