A tutto ciò va aggiunto che i mezzi pubblici non sono efficienti e gran parte della popolazione si trova costretta ad utilizzare le proprie vetture per circolare in città. Quindi non solo i cittadini non possono usufruire dei servizi pubblici, ma devono anche pagare una tassa che, stando alla legge, non dovrebbe neanche esser dovuta.
Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale e capogruppo IDV al comune di Palermo, si è schierato dalla parte dei cittadini e ha lanciato una petizione online, sul proprio sito www.fabrizioferrandelli.it, per l'abolizione delle zone blu irregolari. Petizione che ad oggi ha collezionato oltre 900 adesioni.
A questa si sono aggiunte le azioni messe in atto da Roberto Sauerborn, responsabile dell'associazione "Noi consumatori Palermo", e insieme hanno portato all'istituzione di una class action che ha l'obiettivo di fornire ai palermitani un'assistenza legale gratuita per presentare eventuali ricorsi destinati a far valere i loro diritti.
La gente si sta servendo di questo servizio al fine di riuscire ad ottenere la definitiva abolizione dei parcheggi a pagamento ritenuti irregolari.
Fonte foto: rosalio.it
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Palermo:Parcheggi irregolari?













