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Pubblicizzare l’istruzione utilizzando la figura della mafia: è giusto?

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Cercare di sponsorizzare la propria immagine "a colpi di arma da fuoco" in un video che tenta di promuovere la cultura e l'istruzione. Questa è l'ultima trovata pubblicitaria dell'Università degli studi di Palermo che, in un video girato al Foro Italico e caricato pochi giorni fa sul canale youtube di "Noidiunipa", mostra uno scontro a fuoco tra due bande mafiose rivali.

 

Nello spot, intitolato "Gangs of Palermo", quando il boss di una di queste rimane solo, dopo che i suoi compagni vengono uccisi dai nemici e si trova con le spalle al muro con una pistola puntata alla gola, dice : «Minchia, me lo diceva mia madre: studia!». Lo stereotipo mafioso, anche se ridicolizzato o volto a promuovere l'istruzione e la cultura, come nel video in questione, sembra non essere ancora pronto ad abbandonare l'immagine dell'Isola nel mondo.

Molti sono i casi in cui alla Sicilia viene associata la mafia, per esempio: nelle fiction (americane e non) in cui i personaggi con origini del Sud Italia parlano con un "accento minaccioso" del tipico siciliano d'altri tempi, oppure nei prodotti (magliette, tazze, statuette, cappellini, cuscini ecc) in vendita nei negozi di cianfrusaglie o nelle "bancarelle" che si trovano sparse in tutti i luoghi turistici della regione, che ritraggono, naturalmente con l'intento di ridicolizzarlo, il mafioso come qualcosa di "cool".

La Sicilia, patria di grandi letterati, scienziati ed eroi, che hanno sacrificato la loro vita affinché la mafia venisse sconfitta, e di una nuova gioventù che vuole risollevare le sorti di questa bellissima terra dall'odore di fiori d'arancio, considerata da molti terra di desolazione e di morte, non ha certo bisogno essere affiancata a certi stereotipi.

Il messaggio che lo spot dell'Università degli studi di Palermo vuole dare (istruzione vs criminalità) è posto in maniera molto curiosa e in alcuni casi ha indignato alcuni studenti dello stesso ateneo. La cosa certa è che sicuramente può essere considerare una scelta azzardata e coraggiosa, ma questo spot porterà un numero maggiore di iscrizioni all'ateneo di Palermo o risulterà soltanto una trovata pubblicitaria di cattivo gusto? Ai lettori il giudizio.


Il video in questione: http://www.youtube.com/watch?v=NamJSYBenC8

Fonte foto:repubblica.it

http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTaby7OwovkAYCEXYDV3NoIFOr8TDwpK0E-Eg4gQTvJXPo_NPBg

Antonello Ciccarello