Catania, 15 luglio 2011 - Mezzi vetusti, sede fatiscente e solo una squadra "in partenza" su tre che dovrebbero essere. La Fns Cisl di Catania denuncia le carenze di organico e lo stato di difficoltà in cui versa la caserma centrale dei vigili del fuoco del capoluogo etneo.
«Siamo in stato di agitazione da un mese e mezzo – sottolineano i segretari territoriali Antonio Sasso e Giuseppe Zumbo della Fns Cisl catanese – ma ancora nessuno ci ha convocati. Eppure la situazione non è per niente accettabile: l'unica squadra in partenza che si può garantire spesso è fatta da personale straordinario e quando arriva una chiamata in sala operativa è davvero avvilente dover rispondere che l'intervento sarà fatto solo al rientro della squadra eventualmente già fuori».
Nonostante ciò – aggiungono – si deve solo all'abnegazione dei colleghi se si riesce a garantire comunque il servizio, nonostante le carenze e le difficoltà, che viene svolto su Catania centro e su diversi centri dell'hinterland etneo. Per non parlare degli interventi ancora non pagati per le emergenze, come l'alluvione nel Messinese e gli immigrati a Caltanissetta e Trapani. E per la campagna boschiva, in convenzione con la Regione, avremo una sola la partenza nel Calatino, ma solo da metà agosto. A questo si aggiunga che la caserma è stata per nove mesi senza comandante e appena ad agosto si insedierà il prossimo, ci sarà solo il tempo per le presentazioni per poi rivedersi a settembre».
Denunce già fatte in passato dal segretario generale Fns Nino Anzalone e per la quali si attende ancora un incontro con l'amministrazione regionale dei vigili del fuoco.
Fonte foto:uilvvfbergamo.blogspot.com
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Comunicato Stampa
CISL
Unione Sindacale Territoriale
CATANIA
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Vigili del fuoco, a Catania solo una "partenza" sulle tre previste













