In buona sostanza, per evitare d'incrociare un'autovettura che stava sorpassando il suo mezzo, l'autista del tir frena sterzando verso destra, usando quindi il servofreno del Tir, creando una vera e propria onda d'urto che ha determinato la frattura in due del "colosso a motore".
Il materiale trasportato dunque, si tratta di travi ferrose estremamente pesanti, è rimbalzato in avanti, provocando il distacco della cabina di guida del conducente.
L'autista, ancora sotto shock, è stato soccorso dai passanti e dai commercianti adiacenti al luogo dell'incidente.
L'uomo visibilmente scosso, chiaramente sconvolto e dopo aver comunque compreso l'entità del danno, è stato disposto su di una barella, poichè nel frattempo un'ambulanza era giunta sul posto allertata dagli astanti.
Al di là della più o meno grave entità del danno fisico, vist'anche l'indicibile potenza dell'urto, sembrerebbe ci possano essere comunque delle severe conseguenze a carico della colonna vertebrale dell'uomo.
Nonostante, infatti, il grande miracolo della vita ricevuto, che lo ha reso protagonista inconsapevole del sinistro, è solo per un caso fortuito che sia rimasto in vita, poichè se per pochi istanti, e fors'anche centimetri o millimetri, il materiale ferroso fosse andato oltre la cabina, traslandosi in direzione dell'uomo, probabilmente la notizia di oggi non sarebbe la seguente, bensì l'ennessimo necrologio urbano.
Ciò che ha reso però davvero inverosimile il fatto, invece, è stata l'estrema noncuranza al passaggio di alcuni uomini, probabilmente delle forze dell'ordine, ai quali sarebbe stata di certo deputata la messa in sicurezza della scena sinistra.
Gli operatori dell'ordine pubblico, infatti, secondo alcuni testimoni, si sarebbero accostati al mezzo incidentato, ma non per porre soccorso all'uomo ma solo per sorpassarlo, dato che aveva letteralmente bloccato il traffico.
Il paradosso dei paradossi:
un uomo in evidente stato di shock soccorso dai cittadini della strada, e da alcuni commercianti che non hanno esitato a bloccare la loro attività professionale per prestare aiuto al pover uomo, mentre "gli addetti ai lavori" o pseudo tali, avrebbero oltrepassato "l'intralcio" neanche si trattasse di un "rifiuto ingombrante".
Ad operare concretamente, invece, sono intervenuti, ma solo in seguito, alcuni vigili dell'urbe che hanno subito predisposto l'immediato recupero del mezzo.
Recupero che purtroppo non è stato portato a termine a causa delle difficili condizioni del tir.
Il veicolo è attualmente allocato sulla carreggiata, posto ai margini del marciapiede proprio in Corso Dei Mille.
Foto del redattore
Valeria Salanitro
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Palermo.Grave incidente in Corso dei Mille: uomo vivo per miracolo













