Il timore nasce dall'incontro tenuto con l'azienda che sembrerebbe voler operare un taglio del 30-35% a spese del salario dei lavoratori per scongiurare la partnership con un'altra azienda.
Contraddittorio, quindi, risulterebbe il comportamento dell'Azienda ACCENTURE che in un Tavolo istituzionale, qualche mese fa, avrebbe affermato la disponibilità a recuperare costi con il potenziamento del Centro di Palermo acquisendo ulteriori commesse: ma ad oggi, ACCENTURE, sembra aver impiantato quella commessa a Napoli in un call center "creato appositamente" assumendo 140 lavoratori e preparando nuove postazioni per, verosimilmente, spostare parte delle attività gestite oggi a Palermo.
Foto di repertorio
Comunicato Stampa
RSU___OO.SS SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM –UIL
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Palermo:Presidio dei lavoratori e sindacati all'Accenture Outsourcing S.r.l. il 7 e 8 luglio













