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ELETTRONICA, NEL 2011 A CATANIA UN SALDO POSITIVO DI 326 LAVORATORI

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Catania, 28 GIUGNO 2011 - Trecentoventisei unità in più nel 2011: 200 in 3Sun, 126 in StM. È il saldo positivo di occupati che il settore elettronica catanese avrà entro la fine dell'anno, grazie agli accordi realizzati dalla Fim assieme alla Uglm. Nei prossimi mesi del 2012, diventeranno almeno 356, con le altre 30 assunzioni già previste nell'accordo StM. È il bilancio che fa Saro Pappalardo, segretario generale della Fim Cisl di Catania, definendo "allarmismi infondati" quelli lanciati recentemente da Fiom e Uilm. «I numeri ci danno ragione» aggiunge e smentisce quanto diffuso dalla Uilm che «continua a dire che in StM ci saranno esuberi (anche quantizzandoli) che verranno licenziati e assunti in 3Sun a condizioni peggiori».

 «È una notizia falsa – ribadisce – e il fatto che dentro il Contratto di Programma 3Sun sia prevista anche la salvaguardia occupazionale è, e rappresenta, solo una garanzia dal punto di vista delle opportunità. Ma è ovvio che 3Sun è, e deve continuare a essere, un valore aggiunto per il territorio catanese, sia in termini di opportunità di sviluppo, sia in termini di livelli occupazionali. E rispetto ai piani industriali di StM Catania, che prevedevano la chiusura nel tempo del reparto di lavorazione a 6 pollici, già si sono fatti dei passi avanti che vanno nella direzione giusta».

A proposito di ciò, Pappalardo spiega che «è già in corso la riconversione di parte del reparto da 6 a 8 pollici; sono previste nuove produzioni con nuove tecnologie molto redditizie e, sulla base di queste condizioni, migliorative rispetto al passato; è stato avviato il 21° turno nello stabilimento che ha già portato all'assunzione di 96 ex stagionali con la previsione di altri 60 già scadenzati e con un percorso di stabilizzazione contrattuale per tutti i 156 giovani».

«In StM – continua – bisogna garantirsi che gli attuali reparti produttivi siano mantenuti, riconvertiti, laddove ci sia bisogno di riconversione, e che diano nuove opportunità occupazionali. Fino a ora stiamo andando nella giusta direzione, pertanto sono assolutamente infondate le notizie allarmistiche che Fiom e Uilm stanno mettendo in giro solo per ricercare più consenso negli scioperi del fine settimana, che hanno già di per sé adesioni bassissime, e che soprattutto sono prive di strategie sindacali».

«L'obiettivo primario che stiamo inseguendo – conclude Pappalardo – è assicurare il futuro a tutti gli ex stagionali di StM e ad altri giovani disoccupati del territorio. E per garantirci questo traguardo, abbiamo bisogno della certezza che StM continui a investire in tutti e due i reparti produttivi, oltre che in ricerca e innovazione. Fino a oggi, questi programmi stanno andando in tale direzione».

Fonte foto:Ufficio Stampa

Comunicato Stampa

CISL
Unione Sindacale Territoriale
CATANIA