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Palermo:Cimitero dei Rotoli, alcune zone versano in gravi condizioni e ancora transennate

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Il cimitero dei Rotoli, in territorio di Palermo, uno dei più grandi della città, si erge alto per quasi tutta la montagna con vista sul mare. Ricco di tombe monumentali e grandi cappelle nella parte di ingresso, si estende lungo la montagna con uno scenario diverso, le "nuove" sepolture sono a terra, alcune con il prato all'inglese riorgorosamente sintetico, altre con il pitrisco. Questo sarebbe lo scenario qualora il cimitero fosse curato, da anni, invece, la parte appena descritta, quella vicino al crematoio, definita "zona caduta massi" è transennata e lasciata alle intemperie senza alcuna cura.

Le transenne e le stradine dissestate, nonché le ripidissime scale impediscono pertanto l'accesso ai disabili quanto a chiunque voglia recarsi a trovare i propri cari.

Le tombe sono ormai coperte da enormi cespugli di erbacce, come dimostrano le foto a corredo, il terreno avvallato e crepato, lungo le stradine cumuli di sterpaglie e cartacce, immagini desolanti e tristi, forse ancor di più di quanto già il luogo comunichi.

E dire che la gente per dare una sepoltura ai propri cari ha speso circa 6.000,00€ come affitto per sei anni, alla fine dei quali, solo dopo aver fatto un'apposita richiesta, potrà spostare il proprio caro in altra sepoltura o in un ossario; aggravante è di certo il fatto che, almeno allo stato attuale, non si può neanche portare un fiore al proprio estinto.

Una città privata, o peggio deturpata, proprio del suo luogo di maggior sacralità e di vicinanza a chi vicino non ha più è una città spogliata della propria dignità.

Circa due anni fa una lettera di denuncia di un cittadino ha mobilitato le telecamere del giornale di Sicilia, le stesse hanno dimostrato con le immagini andate in onda sul tg regionale la realtà di quanto descritto, in quella occasione tante promesse sono state fatte, ma poi mai mantenute.

Oggi, a distanza di due anni la situazione è ovviamente peggiorata ed in tanti si chiedono se l'ufficio comunale pertinente in ambiente cimiteriale ha posto le dovute e serie basi per il già previsto ripristino del sito in questione.

Foto del redattore

Marianna La Monica