Guala: «L'aumento sarà poi responsabilità delle altre componenti della filiera»
CATANIA 27 maggio 2011 – «Il mercato ortofrutticolo di Catania operando all'interno del Maas si apre a nuovi scenari, nazionali e internazionali ». E' Ottavio Guala, presidente nazionale Fedagro (l'associazione grossisti), ad affermarlo durante l'incontro che si è svolto stamani con il presidente del Somaac Rosario Cavallaro, il vice presidente Giuseppe Guagliardi, il presidente del Maas Mario Brancato e il rappresentante dei grossisti di Brescia Olivero Gregorelli, nella sede del mercato agroalimentare di contrada Jungetto.Dopo anni di assenza da Catania la maggiore associazione che raggruppa i grossisti dell'ortofrutta a livello nazionale ritorna nel capoluogo etneo per stringere rapporti di collaborazione. «Si aspetta da tempo la realizzazione di questo mercato – aggiunge Guala – e adesso si guarda a Catania con grande attenzione perché se si è chiuso un ciclo se ne sta inaugurando uno ancora più importante: non si vendono più solo ortaggi e frutta ma si offrono servizi di qualità e salubrità dei prodotti.
Il mercato è il luogo dove si accerta la sicurezza alimentare del prodotto e se ne determina il prezzo, unico momento della filiera dove questo può avvenire: i centri agroalimentari sono diventati centri di riferimento anche sotto questo aspetto grazie ad un accordo con l'Ismea (istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) che consente la formazione dei prezzi valutati in base alla contabilità degli operatori (in forma anonima); dal momento che i prodotti usciranno dal mercato – conclude - l'aumento dei prezzi sarà responsabilità delle altre componenti della filiera».
Entusiasta del Maas, Guala sottolinea: «Questo è un momento di grandi responsabilità che non devono essere lasciate solo agli operatori che invece hanno bisogno del sostegno degli enti pubblici».
Aspetto questo che ha trovato d'accordo tutti i presenti. «La Fedagro è una realtà importante e la presenza dei vertici a Catania significa che l'attività del Maas non può essere ristretta alla città e alla provincia ma anche ai mercati nazionali e esteri, ed essere pertanto sostenuta anche nel rispetto delle regole dei mercati del circondario» sottolinea Brancato.
Parla di progetti e collaborazioni, Guagliardi. «Dopo il ritorno nei circuiti nazionali è in cantiere un protocollo con la facoltà di Economia di Catania per la creazione di figure professionali necessarie alla filiera, oggi è importante sfruttare al massimo tutte le risorse per non sprecare un patrimonio che può diventare volano di rilancio economico non solo per una categoria ma per tutta la città. Dagli incontri è scaturita l'idea di avviare un progetto di interesse internazionale partendo dai paesi che si affacciano sul Mediterraneo utilizzando le strutture del Maas nella vocazione naturale».
Tra i prossimi appuntamenti presentati in conferenza anche l'apertura del mercato ortofrutticolo ai bambini il prossimo 4 giugno. «Apriremo il mercato – anticipa Cavallaro – affinché si possa toccare con mano questa realtà. S'inizia con le scolaresche man mano allargheremo il progetto anche a categorie professionali per rendere visibile a tutti il cambiamento».
Fonte foto:Ufficio Stampa
Comunicato Stampa
Associazione Somaac
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