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Caltabellotta(AG): Presentato l'Archivio delle parlate siciliane

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E' stato presentato presso la biblioteca Comunale di Caltabellotta e grazie all'interessamento del sindaco, l'On. Calogero Pumilia, e dell'assessore alla cultura Angela Intermaggio, il primo volume dell'Archivio delle parlate siciliane, Bollettino vol. 1, a cura del professore Vito Matranga. Ha presenziato alla manifestazione finanche il professore Giovanni Ruffino che ha diretto i lavori, entrambi sono docenti alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo.

Il lavoro è frutto di anni di ricerca, uno studio che ha dato vita ad un archivio costituito da migliaia di registrazioni di cui la Sicilia dovrebbe andare fiera. Il testo raccoglie le fatiche di specialisti e di giovani studenti che, negli ultimi quarant'anni, hanno messo insieme documenti importantissimi che hanno permesso la realizzazione di quest'opera. La cultura popolare, l'onomastica e la toponomastica sono solo alcune delle informazioni che è possibile reperire nell'archivio attraverso registrazioni e testimonianze sonore. Un documento fondamentale che servirà a conservare e tramandare ai posteri la memoria di una lingua che fu.

 

Perché dedicare il primo volume, di un progetto che si annuncia vasto, proprio a Caltabellotta? Risponde il prof. Vito Matranga, docente e ricercatore di Linguistica italiana: «Non c'è una ragione scientifica, non c'è il risultato di un'operazione di coordinate né geografiche né geolinguistice che ci hanno indotto a scegliere. L'esistenza di buoni documenti raccolti non solo da esperti ma da tesisti che, seguendo le direttive dei loro relatori, hanno riunito le testimonianze della loro gente».

Si è molto parlato in questi giorni della nuova legge che prevede l'inserimento dello studio della lingua dialettale a scuola. La proposta, firmata da Nicola D'Agostino, è stata approvata all'unanimità dalla commissione Cultura del Parlamento regionale. Come si legge nell'Art. 1 essa prevede: «la valorizzazione e l'insegnamento della storia, della letteratura e del patrimonio linguistico nelle scuole di ogni ordine e grado» per due ore a settimana. Il prof. Ruffino, docente di Linguistica italiana alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo, ha evitato di intervenire sull'argomento: «Recentemente è stata fatta una legge per trattare la cultura dialettale a scuola ma io oggi preferisco non parlarne, direi cose severe anche se l'idea è eccellente».

La presentazione dell'Archivio delle parlate siciliane si inserisce ne "Il maggio dei libri", una campagna nazionale nata per promuovere e stimolare i cittadini alla lettura. La serata si è conclusa con la consegna, da parte del Primo Cittadino, di un riconoscimento ufficiale a tutti coloro i quali hanno composto degli scritti, pubblicazioni, tesi di laurea, favole e poesie analizzando vari e variegati aspetti di Caltabellotta.

Foto del redattore

Sabrina Ferrante