Oggimedia ne parla con il Dott. Salvatore Alparone dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Catania, per rivolgergli una breve intervista in relazione all'attività vulcanica avvenuta nelle scorse ore.
L'attività stromboliana e le fontane di lava che si sono evidenziate la scorsa notte, sono ascrivibili ai fenomeni accaduti nei mesi precedenti?
«Le attività eruttive ed esplosive del 12-13 gennaio, 18 febbraio, 10 aprile e quest'ultima, relativa all'11-12 maggio, sono episodi molto simili fra loro che si esprimono con lo stesso significato vulcanologico».
Oltre all'attività stromboliana e alle fontane di lava si è verificata anche una colata lavica?
«Intorno alle 20.30 di ieri, ha avuto sfogo una colata di lava che si è riversata nella Valle del Bove».
L'attività eruttiva ed esplosiva di queste ultime ore è stata accompagnata da terremoti?
«Non sono stati registrati terremoti ma solamente tremori, vibrazioni legate alla dinamica dei fluidi presenti all'interno del condotto vulcanico. I tremori iniziano nel pomeriggio di ieri e, durante la serata, si sono intensificati in coincidenza dell'incremento dell'attività stromboliana».
Dott. Alparone, in conclusione della nostra breve intervista, quale situazione, al momento, è possibile descrivere?
«Alle 06.30 di stamani, l'attività stromboliana e le fontane di lava hanno avuto termine; la colata lavica non è più alimentata. La situazione è rientrata nei livelli di norma».
Oggimedia si congeda dal Dott. Salvatore Alparone dell'INGV di Catania, ringraziandolo per la sua premurosa disponibilità.
Fonte Foto 1:Melania Costantino
Fonte Foto 2:Marco Lombardo
Melania Costantino
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Etna: fontane di lava, forti boati, ceneri













