Allestita mostra itinerante nello spiazzo antistante il Teatro Massimo.
Un'enorme struttura di fronte il Teatro Massimo in questi giorni ha attirato la curiosità di tutti coloro che, trovandosi a passare per caso, hanno potuto vedere lo spiazzo antistante il Teatro occupato da due enormi camion, recanti la scritta "outsider art" separati da un' immensa base, una struttura in vetro dentro la quale è possibile scorgere qualche computer e delle sedie. Uno dei due camion ha una scaletta e un sipario come se si trattasse del palcoscenico di un teatro, all'interno le pareti sono addobbate con quadri di vario genere.
Quello che si capisce è che si tratta di una mostra itinerante che in questi giorni ha fatto tappa a Palermo proveniendo da chissà quale città. Nessuna pubblicità e nessuno organizzatore reperibile. Provando a leggere i pannelli esplicativi posti all'interno della struttura se ne capisce il senso.
L'obiettivo di questa esposizione è quello di dare la possibilità a tutti coloro che si trovano in una posizione di marginalità sociale di esprimere il loro disagio attraverso i colori della pittura. Nel pannello all'interno si legge: «abbiamo pensato di chiedere ai medici psichiatri di farsi talent scout. La domanda posta loro suonava più o meno così: "Lei ritiene nel corso della sua vita professionale, di aver incontrato un artista?" Le risposte numerosissime non si sono fatte attendere,medici, psicologi, medici socio-sanitari, parenti, amici e qualche volta anche autonomamente gli artisti si sono messi in contatto con noi. Sono state scelte opere di artisti diversi fra loro, che hanno però in comune, oltre al talento, un vissuto di disagio mentale. Noi siamo fermamente convinti che si debba considerare l'esperienza di malattia come una dimensione del sapere».
L'idea è stata geniale, un'iniziativa inconsueta e sarebbe stata apprezzata molto di più se solo ci fosse stato l'interesse da parte degli organizzatori di pubblicizzare opere ed artisti. «Ogni tappa della mostra sarà il risultato di un viaggio percorso non sulla strada maestra ma per le vie secondarie del mondo irregolare dell'arte italiana» si legge ancora nei pannelli.
L'arte è espressione della mente umana, è sensazione, è tensione, ma è soprattutto voglia di interagire con l'altro.
Foto del redattore
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Palermo:una mostra itinerante tra la curiosità dei passanti













