Palermo. L'Anas (Associazione nazionale di azione sociale) della zona Oreto-Policlinico di Palermo ha avviato oggi, in collaborazione con il Banco Alimentare Opere Pie di Carità di Sicilia, una campagna per sostenere le famiglie meno abbienti dei quartieri vicini alla sede.
A partire da oggi, infatti, verranno distribuite gratuitamente derrate alimentari alle famiglie meno fortunate.
«Quest'iniziativa parte per dare aiuto tutte le persone che ne hanno realmente bisogno e, in questo quartiere e qualche altro vicino, come Brancaccio, sono davvero numerose - dice il luogotenente Diego Mannisi, responsabile della sezione zonale dell'Anas - ormai la crisi economica sta colpendo tutti, specialmente le fasce meno abbienti».
«Non si tratta di un'esperienza momentanea, ma di un'operazione che avverrà regolarmente - spiega Francesco Ciulla, responsabile cittadino del Banco Alimentare Opere Pie di Carità - ogni mese l'Associazione riceverà le derrate alimentari da distribuire alle famiglie bisognose, a coloro che non possiedono fissa dimora, ai centri di accoglienza di immigrati, parrocchie e tutti coloro che non riescono ad arrivare a fine mese. Abbiamo una sessantina di enti convenzionati in città, 200 in tutta la Sicilia e ben 80mila persone da assistere».
I prodotti alimentari, pagati dall'Unione europea, vengono forniti da vari enti della grande distribuzione organizzata e varie aziende che fanno delle donazioni alle associazioni di volontariato distrubuiscono alla gente che ne necessita.
Un'attività di volontariato a cui partecipano, quando liberi dal lavoro, anche diversi carabinieri del Comando provinciale e del Comando Legione Sicilia.
La cerimonia di avvio delle attività si è celebrata stamattina nella sede di via Filippo Corazza 20 b. Durante l'occasione, sono stati intitolati i locali all'avvocato Enzo Fragalà, assassinato appena un anno fa.
La vedova del professionista ha gentilmente donato, infatti, gli arredi della segreteria politica del marito all'Associazione ed è stata presente all'evento, tagliando il nastro.
Inoltre, a presenziare la cerimonia, fra gli altri, anche il comandante provinciale di Palermo del carabinieri, Teo Luzi, promosso ieri dal grado di colonnello a quello di generale di brigata.
«Siamo tutti colleghi, carabinieri in servizio, che svolgono attività di volontariato per essere vicini alla gente meno fortunata - aggiunge Mannisi – Questa sezione è stata intitolata a Fragalà e alla sua memoria, proprio nel nome della legalità, perché noi ci occupiamo anche di diffonderla, privilegiando coloro che hanno avuto problemi con la criminalità, la giustizia e la droga, in modo da evitare che compiano errori simili in futuro».
Fonte foto: http://www.lastampa.it
Caterina Dazzo
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Palermo: L'Anas si mobilita per i più poveri













