Ieri sera si è registrata la presenza di cento mila visitatori che hanno affollato le vie del centro fin dalla prima mattinata. I carri di cartapesta incantano tra colori e movimenti meccanici notevolmente scenografici. I saccensi amano definirlo il Carnevale più bello d'Italia, forse per la presenza di alcuni elementi come gli inni, sempre nuovi, le coreografie e le recite sul palco che danno vita ad un'atmosfera unica.
La novità rispetto agli altri anni riguarda la presenza di otto carri di categoria A, gli organizzatori hanno infatti scelto di escludere i minicarri puntando ad una qualità superiore, ed effettivamente le figure di cartapesta sono delle vere e proprie opere d'arte. L'inquinamento del mare, la terra di Sicilia e il 150esimo dell'Unità d'Italia sono solo alcuni dei temi rappresentati attraverso le maschere. Ad accompagnare la sfilata i rispettivi gruppi e un fiume di gente che colora le vie del centro con costumi strabilianti e i classici coriandoli, mentre sul palco è un susseguirsi di esibizioni, la conduzione vanta la presenza della miss Valeria Altobelli.
Quest'anno il Comune di Sciacca si è impegnato per contrastare il fenomeno dell'alcolismo durante i giorni di festa, il sindaco Vito Bono ha voluto dare un segnale importante e attraverso un'ordinanza ha vietato la vendita di alcolici di qualsiasi gradazione ai minori di sedici anni in aggiunta alle generiche regolamentazioni vigenti. Anche il tradizionale carro di Peppe Nappa, maschera simbolica di questo Carnevale, quest'anno non potrà offrire il classico bicchiere di vino ma solamente succo d'arancia per chi vuole vivere un sano divertimento. La 111esima edizione del Carnevale si concluderà martedì con il classico rogo del carro di Peppe Nappa e con i fuochi pirotecnici.
Foto del redattore
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La 111esima edizione del Carnevale di Sciacca tra inni e maschere colorate













