Un'altro passo in avanti nella lotta contro la mafia è stato fatto da Confcommercio Palermo e l'associazione antiracket Addiopizzo, che hanno avviato un importante collaborazione per la diffusione del Consumo critico contro il pizzo.
«Il protocollo d'intesa firmato con Addiopizzo rappresenta una tappa fondamentale nella nostra lotta contro il racket – ha dichiarato il presidente di Confcommercio Palermo, Roberto Helg - , finalmente siamo riusciti a far convergere due strade che sembravano parallele. Su questi argomenti è necessario non dividersi».
Già sono 150 i soci di Confcommercio Palermo che hanno aderito all'iniziativa, ma è un numero destinato a crescere, infatti lo scopo del protocollo è quello di far aderire tutti i commercianti alla lista pizzo free di Addiopizzo.
L'iniziativa è stata accolta con grande favore dal procuratore antimafia, Piero Grasso che ha sottolineato che «bisogna sfruttare queste occasioni per diffondere sempre di più la consapevolezza che oggi denunciare paga. Dalle ultime indagini - ha spiegato Grasso - emerge che la denuncia costituisce un deterrente nei confronti della criminalità organizzata che adesso è più cauta con i commercianti che aderiscono a campagne come questa. Credo in questa iniziativa e sono convito che più aumenterà il numero degli aderenti e maggiore sarà la possibilità di isolare chi ancora continua a pagare. E' necessario far sentire ai commercianti di non essere soli».
L'atto rappresenta la base di una collaborazione che Ugo Forello di Addiopizzo, ha definito «duratura e che rappresenta la volontà di creare un fronte unito non di parole ma di fatti». Per l'occasione è stato realizzato un adesivo in cui vengono rappresentati i due loghi di Addiopizzo e Confcommercio.
Annalaura Barreca
fonte foto: addiopizzo.org
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Confcommercio e Addiopizzo: "No al racket"













