Siamo agli sgoccioli, pronti per dare l’ultimo tocco al costume, prendere l’accessorio mancante e poi buttarci nella mischia del carnevale. Anche quest’anno è partita la caccia al costume più bello, più originale o più chic, coinvolgendo grandi e piccoli.
Ma quali saranno stavolta le maschere più in voga?
Oggimedia ha deciso di chiederlo ai negozianti di via Manzoni, vero e proprio tempio catanese del carnevale. In questo periodo dell’anno, infatti, le mercerie più antiche della città si rivestono di colori tra piume, maschere e cappelli per tutti i gusti.
Come ci fa sapere uno dei venditori, questo momento è fondamentale perché rappresenta il maggior guadagno dell’anno. Tra pizzi e merletti oramai non ci si fanno grandi cose poiché tutti preferiscono i grandi magazzini, ma il carnevale risveglia la voglia di giocare e sperimentare e così via alla caccia del cappello più sfizioso, del nastro della giusta gradazione di colore per legare i capelli di figlie, cuginette e nipotine e perché no anche di mamme, zie e sorelle che per l’occasione ritornano tutte bambine.
Tra i costumi più in voga del momento ci sono sicuramente le piccole “Patty”, i vari “Bakugan” e le parrucche di Avatar, ma i classici non tramontano mai, proprio come ci racconta la proprietaria di una delle botteghe della via. I costumi più richiesti ci dice sono sempre gli stessi, quelli classici da spagnola per le bimbe, da pippi calze lunghe, da principessa, da fatina o da Peter pan per i maschietti, da sceriffo o indiano. Originale, invece, il costume da bacio perugina esposto qualche vetrina più in là e che si piazza tra i più venduti a detta della commessa.
Ma non sono solo i bambini i maggiori acquirenti. Da anni ormai esiste un vasto assortimento di costumi per adulti e molto altro. Alcuni negozi pullulano, infatti, di maschere e accessori, con parrucche per tutte le esigenze. Se per una sera vuoi trasformarti nella sosia di Maria Antonietta eccoti accontentata con una bella parrucca pomposa ricca di boccoli ben acconciati. Per non parlare dei costumi già pronti che vanno dai Pirati dei Caraibi, al più classico Dracula che resta sempre tra i più richiesti, ai costumi da Geisha, che pare siano stati tra i più graditi, quello da indiana e tanti altri ancora.
Per chi ama il macabro, invece, non mancano le facce mostruose in vetrina con tanto di braccia mozzate e sanguinolente ferite. Insomma ce n’è per tutti i gusti, basta solo avere la pazienza di mettersi in fila per riuscire ad attirare l’attenzione di uno dei commessi, alcuni infatti non hanno potuto lasciare il loro posto per rispondere alle nostre domande, ma questa è la follia goliardica del carnevale.
Tania Bonsangue
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Carnevale: È tempo di costumi 













