OGGIMEDIA.IT

News, curiosità e tendenze sul web

Sei su: Cronaca Locale Palermo ricorda Giuseppe Di Matteo: "Il bambino che ha sconfitto la mafia"

Palermo ricorda Giuseppe Di Matteo: "Il bambino che ha sconfitto la mafia"

E-mail Stampa PDF
Condividi su : FacebookGoogleTwitterhttp://www.wikio.itDiggGurura
Oggi è il giorno della memoria, uno dei tanti, quei tanti giorni divenuti ormai troppi: morti ingiuste ed impunite, morti atroci che squarciano le coscienze dei buoni e che solo fintamente purificano quelle dei cattivi.
L'11 gennaio è una triste ricorrenza per la famiglia Di Matteo, sono passati 15 anni dalla morte del piccolo Giuseppe Di Matteo e Palermo, insieme ai comuni di Altofonte e San Giuseppe Jato, oggi ha scelto di ricordare quel mostruoso omicidio.

«E' impossibile perdonare, né Dio ha perdonato Satana né io perdono loro», parole forti quelle della signora Franca Castellesi, madre del piccolo, che ha partecipato alla manifestazione per la ricorrenza. La donna ha scelto di non presentarsi al processo contro i boss accusati di aver tenuto sequestrato per 779 giorni e poi ucciso Giuseppe Di Matteo di soli 13 anni, non ha trovato la forza di guardare in faccia quegli assassini. Il sequestro avvenne il 3 novembre del 1993, i rapitori lo tennero prigioniero in una tenuta per quasi due anni prima di strangolarlo e scioglierlo nell'acido.


Oggi è il giorno del ricordo: "Una stella brilla in cielo" è un concorso nato proprio per non dimenticare, esso ha coinvolto gli alunni degli istituti comprensivi di Altofonte e San Giuseppe Jato i quali si sono cimentati nella stesura di elaborati dedicati al piccolo Giuseppe, i testi dei ragazzi, raccolti e valutati, verranno inseriti all'interno di una pubblicazione dedicata alla sua memoria.
Questa non è l'unica pubblicazione, "Il bambino che sognava i cavalli", è un romanzo scritto dal giornalista Pino Nazio e racconta la storia del sequestro, il testo scaturisce dallo studio delle carte processuali, dai colloqui con i magistrati che si sono occupati del caso e da una lunga serie di incontri con il pentito Santino Di Matteo. «Se la lotta per la legalità in Sicilia oggi è più incisiva - osserva Nazio - lo si deve al lavoro di coraggiosi magistrati e appartenenti alle forze dell'ordine, di giornalisti e testimoni, ma anche al piccolo Giuseppe Di Matteo, giustamente definito "il bambino che ha sconfitto la mafia"».

Fonte Foto: informarexresistere

Sabrina Ferrante