Il complesso intervento - il secondo ad Acireale di questo tipo - che è durato più di sei ore, è avvenuto dopo l’accertamento della morte cerebrale. La completa ed irreversibile cessazione di tutte le funzioni dell’encefalo è stata affidata ad una commissione di medici del Presidio di Acireale composta da: Orazio Spitaleri (neurologo); Marcella D’Amico (Anestesista); dal tecnico di neurofisiologia Alessandra De Maria e dal medico legale Sebastiano Pennisi. L’anestesista che durante l’intervento ha assistito la donna è il dott. Giambattista Grassi Bertazzi.
Il successo dell’operazione è stato determinato anche dalla collaborazione del personale infermieristico dell’Unità Operativa di Rianimazione, che ha partecipato fattivamente affinché la procedura avvenisse in maniera adeguata.
Soddisfazione è stata espressa dal direttore generale dell’Asp Giuseppe Calaciura e dal direttore sanitario Domenico Barbagallo che hanno sottolineato come la provincia etnea negli ultimi anni abbia dimostrato grande sensibilità al tema della donazione: «Non bisogna dimenticare – hanno detto i direttori - che i trapianti rappresentano spesso l’unica possibilità di cura per malattie gravi e irreversibili. Si tratta di un gesto di grande solidarietà e di responsabilità sociale, che può salvare la vita di molte persone: ringraziamo la famiglia per questo grande atto di amore dimostrato».
Fonte foto: www.in-reparto.it
Ufficio Stampa ASP CATANIA
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OSPEDALE DI ACIREALE, EFFETTUATO ESPIANTO MULTIPLO DI ORGANI













