Dalla relazione redatta dalla commissione dell'Azienda Sanitaria 6 di Palermo, risulta che il cesareo sarebbe stato eseguito con molte ore di ritardo. Si pensa possa essere questa una delle cause della morte. «Emerge - dichiara il Direttore generale dell'Asp, Salvatore Cirignotta - che l'operazione doveva essere effettuata tempestivamente, considerando le condizioni di salute della madre diabetica e insulino dipendente».
Questo non rappresenta un caso isolato, infatti, negli ultimi due anni e mezzo, il Civico di Partinico è stato triste palcoscenico di altri sette decessi di neonati.
Alla luce di questi dati, la direzione dell'Asp ha deliberato la chiusura temporanea del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale. Inoltre, il pm Ennio Petrigni ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, che vede inquisiti due medici e un'ostetrica, tutti attualmente posti in sospensione cautelativa dal servizio. La Procura di Palermo ha dichiarato di volere andare a fondo sulla gestione e il funzionamento della struttura ospedaliera indagata.
Il padre della bambina ha dichiarato di volere giustizia per sua figlia: «Cose simili non devono verificarsi più. Mia figlia non me la ridarà più nessuno, ma almeno siano garantite le coppie che, in futuro, decideranno di rivolgersi a quell'ospedale. E se non sono in grado di far nascere bambini, chiudano». Poi aggiunge fra le lacrime: «Katia l'abbiamo voluta per tre anni. Sia io che mia moglie abbiamo altri figli dai precedenti matrimoni, ma questa era la nostra prima bambina insieme. L'abbiamo coccolata nei nostri sogni».
Fonte foto: www.omniablog.net
Noemi De Lisi
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Malasanità al Civico di Partinico: neonata muore dopo il parto













