«Il Comune non ha strumenti normativi o regolamentari per non notificare alle associazioni no profit le cartelle relative alla Tarsu. Questo ci procura un grande rammarico ma gli uffici si sono comportati correttamente», sono queste le parole del sindaco Diego Cammarata.
Adesso Biagio Conte chiede aiuto, lui che l'aiuto l'ha sempre donato, e lancia un appello: «I poveri non sono solo della missione ma di tutta la città. Ospitiamo mille persone e queste non sono parole ma fatti. Mi rivolgo a chi è economicamente più fortunato e disponibile. E anche a coloro che hanno accumulato ricchezze anche frodando».
In molti in città sostengono che dovrebbe essere il Comune a farsi carico della Tarsu a favore di una missione così importante, e che le donazioni dei cittadini dovrebbero servire al sostegno dei poveri. Nonostante questo la gara di solidarietà è partita, tramite vaglia postale o bonifico bancario è possibile rispondere alla chiamata di Biagio. «Mi appello al buon cuore di tutti i cittadini – dice Conte – vi chiedo di non lasciarci soli donandoci anche qualche spicciolo».
Per chi fosse interessato il conto corrente postale è 17378902, oppure tramite bonifico bancario: Banca Prossima Iban: IT 15D0335901600100000009424, causale "fondo solidale della speranza e della carità".
Sabrina Ferrante
Fonte Foto: apriticielo.wordpress.com
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Gara di solidarietà per Biagio Conte: richiesta Tarsu da 60 mila euro













