Rivolgiamo qualche domanda a Santo Spina, presidente dell'associazione atletica Misterbianco, promotrice dell'evento:
- Sig. Spina, possiamo finalmente dire che siamo riusciti a comprare questa bici, come si sente?
«Felice, contento, innanzitutto per la solidarietà dimostrata, e poi perchè raggiungiamo un obiettivo importante, soprattutto per Giuseppe che, già da domenica, potrà cominciare a fare quello che desiderava fare, e cioè dedicarsi allo sport come faceva prima. Sono così felice che tutto quello che abbiamo fatto in questi mesi, il Trofeo "Maria SS. Ammalati, le gare amatoriali, il premio SportsMan, quasi passano in secondo piano. Questo era un obiettivo estremamente importante, per Giuseppe certamente, ma anche per chi ha partecipando comprando il pettorale per la manifestazione, di cui ne sono stati venduti addirittura 774. Il risultato è stato raggiunto grazie a questi 774 partecipanti e alla somma messa a disposizione da un imprenditore misterbianchese».
- Si aspettava tutta questa partecipazione dalla cittadinanza misterbianchese?
«Sinceramente no, era la prima volta che organizzavamo un evento di questo tipo, il periodo oltretutto non era dei migliori, essendo a ridosso delle vacanze estive. E' per questo, quindi, che siamo ancora più soddisfatti, anzi colgo l'occasione per ringraziare anche le associazioni di volontariato che hanno contribuito alla riuscita di questa bellissima manifestazione».
- Avete in programma altre manifestazioni?
« Ho tante idee in testa, ma da solo sicuramente non sono in grado di realizzarle. Proprio per questo vorrei incontrarmi con le altre associazioni del tessuto sociale misterbianchese, che sono parte integrante del territorio, e discutere con loro per ideare nuove manifestazioni per aiutare, possibilmente, anche altre persone in difficoltà».
Riusciamo anche a strappare un commento al diretto interessato, Giuseppe Garraffo:
- Giuseppe, anche a te rivolgo la stessa domanda che ho fatto precendetemente al Sig. Spina, siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo, come ti senti?
« E' la realizzazione di un obiettivo che, quando l'ho pensato quasi un anno fa, sembrava quasi una cosa irraggiungibile. Poi, grazie alle tante persone che hanno lavorato alla manifestazione abbiamo raggiunto tutti insieme questo risultato. Già da domenica, infatti, tornerò a gareggiare, anche se su un'altro tipo di bici».
- Benissimo, quindi si ricomincia da subito con lo sport. Quali sono i tuoi programmi?
« Innanzitutto domenica ho questa gara, con un attrezzo, il "ciclone", che l'ASL fornisce a tutti i disabili che ne facciano richiesta. Questo per dimostrare che, anche quelle persone che non hanno avuto e non hanno le possibilità economiche o la fortuna, come nel mio caso, di poter contare sulla generosità della gente, possono fare dello sport».
- Anche tu, ti aspettavi tutta questa partecipazione dai misterbianchesi?
« E' stata una grossa sorpresa per me, non me l'aspettavo proprio. Spero, anzi, che si rifaccia anche l'anno prossimo, così da poter aiutare qualcun'altro, sperando in una partecipazione sempre maggiore».
Oggimedia ringrazia Giuseppe per il tempo dedicatoci e gli facciamo un grosso in bocca al lupo per la gara di domenica e per il suo futuro sportivo e non. Un grazie, da parte nostra, va soprattutto a tutte quelle persone che hanno partecipato e reso possibile il raggiungimento di questo significativo risultato.
Foto del redattore
Giuseppe Zappalà
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"Misterbianco Corre":obiettivo raggiunto!













