Da giorni spaventa numerose donne con tentativi di molestie
Non si fermano le ricerche da parte delle forze dell'ordine per catturare l'uomo che sabato scorso, nel centro di Catania, si è reso protagonista di un' aggressione con relativo probabile tentativo di violenza sessuale nei confronti di una donna romena, all'interno dell'androne di un palazzo sito in via Alberto Mario, nel quale la giovane signora svolge il suo lavoro di badante per un anziano professionista.
La donna, dopo essere stata aggredita, è riuscita a mettere in fuga l'uomo mettendosi ad urlare e richiamando l'attenzione delle persone che passavano di lì. La donna, trasportata d'urgenza in ospedale, fortunatamente non sembra aver subito danni fisici, ma di certo psicologici a causa del grande spavento. La sfortunata signora, però, non sembra essere l'unica vittima di aggressione da parte di quest'uomo sicuramente psicolabile. Stando, infatti, alle testimonianze e alle svariate denunce e segnalazioni fatte da molte donne che, per lavoro o abitazione, frequentano quella zona, l'identikit dell'uomo dovrebbe essere il seguente: 40 anni circa, altezza 1.60 cm, un po' stempiato e castano. Indossa spesso degli occhialini da sole e si veste in modo piuttosto semplice e comune, motivo per il quale è ancor più difficile notarlo tra la folla. E' abituato a sorprendere ed aggredire la vittima alle spalle, senza dare quindi la possibilità di difendersi. Il raggio d'azione nel quale l'uomo, a detta di molti, è abituato a colpire, è quello compreso tra via Alberto Mario, corso Italia, viale Libertà e via Umberto. Le zone citate, e quelle limitrofe, sono piene di agenti in borghese che controllano la zona nella speranza di poter individuare l'uomo che da giorni ha gettato nel panico numerose donne costrette, per forza di cose, a frequentare quei luoghi. In un primo momento tra l'altro, gli agenti di polizia avevano creduto di aver catturato l'incriminato, ma alla fine si è rivelato solo un errore. Il molestatore, quindi, è ancora in giro. Molte donne nel frattempo si sono munite di spray al peperoncino, per potersi difendere da un eventuale aggressione. Le forze dell'ordine, dal canto loro, lanciano ai cittadini l'appello di collaborare quanto più possibile e non chiudersi in un silenzio omertoso.Fonte immagine: www.italyguides.it
Roberta Tomaselli
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Catania: è caccia all'aggressore per violenza sessuale.













