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Caltanissetta: casa a luci rosse a pochi passi da un convento

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Dopo varie segnalazioni la polizia irrompe nell'appartamento sospetto.
Nella stessa strada - via Signore della Città - a una breve distanza convivevano il sacro e il profano.
La Squadra Mobile nissena, infatti, ha scoperto e chiuso una casa d'appuntamenti che si trovava vicino a un istituto religioso. A gestirla un avvenente quarantenne di Rio de Janeiro residente nel nord Italia.
Divorziata e con due figli, faceva la spola con la provincia siciliana soggiornando, per cinque giorni la settimana, nell'abitazione presa in affitto per gestire la sua intensa attività.
Dopo circa un mese dalla pubblicazione di un annuncio su Internet e di un' inserzione sul giornale, la voce si era sparsa e la clientela fin da subito moltiplicata.
A chiamare gente della città, ma anche dai paesi limitrofi, con ogni età e condizione sociale.
A rispondere, una donna cordiale che offriva prestazioni sessuali per 70-100 euro. Tra i frequentatori abituali una coppia del posto, che avrebbe pagato fino a 300 euro per ogni incontro.
In seguito a varie segnalazioni degli abitanti del quartiere che lamentavano un sospettoso via vai di uomini nelle ore notturne, la polizia ha fatto irruzione nel monolocale della brasiliana.
Gli agenti della sezione "Cobra" pensavano di trovare all'interno dell'alloggio sostanze stupefacenti. Nessuna traccia di droga. Solo profilattici e numerosi capi di biancheria intima che hanno fatto intuire ai poliziotti la natura dei servizi che questa prestava.
«Una casa a luci rosse? Ma davvero?» Sono state, invece, alcune dichiarazioni delle suore francescane che abitano nella stessa strada, assolutamente ignare di tutto. Scherzano anche loro sulla curiosa vicinanza. Perché si sa, il confine tra i vizi e le virtù è davvero labile.

 

Cosima Ticali

Fonte foto: bergamonews.it