Denunciato a piede libero un 31enne di Palermo. Sono state sequestrati, dai finanzieri del Gruppo Pronto di Palermo, duemila capi d'abbigliamento, tra scarpe, borse e giubbotti con griffe contraffatte.
Quello che ha insospettito i militari ed incastrato il proprietario della merce, un palermitano di 31 anni che è stato subito denunciato a piede libero alla procura di Palermo, sono state le lievi imperfezioni della manifattura e della qualità del pellame e dei tessuti. Il titolare, inoltre, non aveva alcuna documentazione fiscale, relativa alla merce e alla provenienza, da mostrare alle forze dell'ordine. Il magazzino, situato in via Rocco Jemma, e i capi sono stati, pertanto, sequestrati. Vendere merci contraffatte, per alcuni, è considerato un reato senza vittime, il guadagno è sia per chi vende che per chi compra, perché anche se falsa, la marca è tutto e l'importante è essere griffati. Vedere un falso d'autore, e non distinguerlo da un originale, ormai è molto frequente: tantissimi ambulanti, ma anche negozianti, espongono questo tipo di prodotti, spacciati spesso per gli originali e venduti come tali. Questo è un mercato in continua espansione, e in tutta Italia gli uomini della guardia di finanza sequestrano migliaia di merci contraffatte ogni anno, nella vana speranza di debellare questo "giro" d'affari illeciti.Antonello Ciccarello
Fonte foto:adnkrons
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Maxi-sequesto di false griffe a Palermo













